
Marco Galli in scena con Giulia Ragusa nel cortometraggio 'FilmAbile' (Foto Germogli)
Signa (Firenze), 15 aprile 2016 - Lo scorso autunno aveva lanciato una raccolta fondi on line per comprarsi una carrozzina da ballo. Adesso, dopo essere riuscito ad acquistarla, ha realizzato un video in cui sensibilizza il pubblico, a ritmo di danza, sull’incontro fra disabili e normodotati. Marco Galli, 30 anni di Signa, coltiva da tempo la sua passione per il ballo, nonostante le difficoltà di movimento che lo costringono sulla sedia a rotelle.
E combatte a ritmo di musica per eliminare le barriere che limitano la vita a chi affronta la disabilità. Così, dopo essersi aggiudicato la vittoria, lo scorso luglio, ai campionati italiani di Danze Latine - Unica W2 Combi (categoria tre balli), e dopo aver promosso una campagna di crowdfunding per acquistare una sedia a rotelle sportiva, più adatta al ballo, Marco è andato oltre. E ha accettato di essere il protagonista di un cortometraggio di quattro minuti, prodotto dall’associazione Essi Girano di Sesto Fiorentino.
Il video è adesso in gara al festival nazionale FilmAbile 2016 dedicato al tema dell’incontro fra mondi diversi, con particolare riferimento alla disabilità. È visibile su YouTube (a questo link che rimanda al canale 'FilmAbile Euro' dove può essere votato fino al 15 maggio) e vede in scena due personaggi: un prestigiatore in sedia a rotelle (Marco Galli) e una ballerina (interpretata da Giulia Ragusa, attrice 25enne di San Piero a Ponti), che si alternano nelle prove, senza mai incontrarsi. Poi, come per magia, i due si uniscono in un ballo che abbatte le differenze e che dà il via alle loro 'Prove d’incontro', titolo del cortometraggio stesso.
Diretto da Niccolò Barletta, il video è frutto della collaborazione con The Factory Prd e D3 Studio, con la consulenza di Maurizio Petrocelli e Giada Ippolito. "Lo abbiamo girato in appena un giorno sul palco del teatro San Martino di Sesto Fiorentino – spiega Marco Galli – per raccontare una storia sul tema dell’incontro. Questo era il nostro obbiettivo e, al di là dei risultati al concorso, credo sia stato centrato".