Firenze, 8 dicembre 2013 - TUTTO in dodici ore, dalle 8 di mattina alle 8 di sera. Ben 51 i seggi allestiti in città per consentire ai fiorentini di partecipare oggi alle primarie e scegliere il nuovo segretario del Pd.

L’anno scorso, proprio di questi tempi, furono più di 52mila a rispondere al richiamo delle urne per decidere se il candidato a premier del centrosinistra dovesse essere Renzi o Bersani. Alla fine vinse l’allora segretario in carica, ma non per questo il rottamatore si è dato per vinto.

ANCHE stavolta il sindaco Matteo Renzi è al centro della competizione, in una corsa a tre insieme a Pippo Civati e a Gianni Cuperlo. E quindi, anche a questa tornata di primarie, Firenze sarà sotto i riflettori d’Italia.
Considerato che a questa consultazione sono ammessi al voto iscritti e non iscritti, cittadini che abbiano appena compiuto i 16 anni, residenti e immigrati, l’obiettivo è di superare abbondantemente i 52mila partecipanti delle passate primarie, anche se le incognite sono molte. Il clima da shopping dell’Immacolata certo non aiuta e ed è più facile che le persone sia attratte dai centri commerciali piuttosto che dai circoli Arci.

Ma al di là dell’affluenza, non è detto che domani sera si sappia che è il nuovo segretario del Pd. Per essere eletti subito serve infatti che uno dei tre candidati ottenga la maggioranza assoluta delle preferenze. Se nessuno supererà questa asticella si dovrà ricorrere al ballottaggio
In ogni caso l’impegno e le forze messe in campo dal Partito Democratico sono enormi. Saranno infatti più di 500 i volontari fiorentini impegnati nelle operazioni ai seggi, dal voto ai successivi scrutini, che inizieranno subito dopo le 20.

I NON ISCRITTI al Pd che non si siano registrati online sul sito www.primariepd2013.it entro venerdì, lo possono fare direttamente al seggio di appartenenza, muniti di documento d’identità e tessera elettorale. Per partecipare sarà necessario versare un contributo di due euro. Ha diritto al voto chi ha compiuto 16 anni (i minorenni, così come i fuori sede, potranno votare solo se pre registrati). 

I cittadini immigrati ed extracomunitari, in possesso di regolare permesso di soggiorno, potranno votare esclusivamente al seggio speciale del comune di riferimento, presentando un documento d’identità o il permesso di soggiorno o la ricevuta di richiesta del rinnovo. Per loro sono stati allestiti due seggi per gli stranieri residenti a Rifredi per i quartieri 4 e 5; via del Giglio per i quartieri 1, 2 e 3.
Per gli iscritti al Pd, invece, basterà presentarsi direttamente al seggio di riferimento muniti di documento d’identità, tessera elettorale e tessera Pd. E non saranno tenuti al versamento del contributo di due euro.

LE PERSONE ricoverate in ospedale o impossibilitate a muoversi possono chiamare il coordinamento provinciale Pd che provvederà a mettere a disposizione un seggio itinerante. 

Per ogni altra informazione www.pdtoscana.it/ oppure [email protected]