
La persona caduta alla passerella dell'Isolotto (Foto profilo Fb Giovanni Donzelli)
Firenze, 17 settembre 2015 - Ieri pomeriggio una persona disabile è caduta cercando di fare lo slalom, con la carrozzina elettrica, nel nuovo tornello della passerella dell'Isolotto ed è stato portato nell'ospedale di Torregalli per dolore a una caviglia e ad altre parti del corpo. Purtroppo la realtà, da quando hanno ristrutturato la passerella, è che, per accedere al passaggio che dalle Cascine porta all'Isolotto, le persone in carrozzina sono costrette a prendere misure e calibrare bene le curve, obbligate, strette tra i pali di ferro che delimitano il passaggio. Difficoltà che hanno incontrato anche i soccorritori intervenuti che sono stati costretti a soccorrere la persona ferita senza l'aiuto della tavola spinale che, tra una barriera e l'altra, non sono riusciti a far passare.
Il grave fatto è successo nonostante le numerose proteste dei cittadini: sui social infatti da quando hanno riaperto la passerella, chiusa per tre mesi dal 30 aprile al 7 agosto per lavori di sicurezza, non sono mancati i video che dimostravano come fosse difficile, se non impossibile, passare dalle barriere per una persona in sedia a rotelle.
E anche i politici, come ricorda il consigliere regionale Giovanni Donzelli che ha postato sulla sua pagina Facebook le foto dell'incidente di ieri, avevano sollevato il problema: "Ci hanno detto che le nostre proteste erano strumentali e che, essendo "più fortunati", non avevamo la possibilità di apprezzare il progetto realizzato. Devono vergognarsi e chiedere scusa".
Ad agosto, quando è stata riaperta la passerella, l'assessore alla mobilità del Comune di Firenze Stefano Giorgetti aveva rassicurato con una comunicazione ufficiale che: "La Consulta comunale degli invalidi e handicappati è stata coinvolta dai tecnici e sono state effettuate le prove sul posto, prove che hanno verificato come non ci siano problemi per il passaggio dei disabili sulla passerella. Come pure non ce ne sono per il transito delle biciclette. I dissuasori in corrispondenza degli accessi alla passerella pedonale dell'Isolotto-Cascine, montati nell'ambito dell’intervento terminato qualche giorno fa – ribadisce il responsabile della mobilità – hanno il compito d'interdire l'accesso ai soli ciclomotori".
E anche i tecnici che hanno curato la progettazione e l’esecuzione dei lavori, nella nota, confermavano che "i dissuasori sono stati progettati e montati nel rispetto delle indicazioni delle normative in tema di accessibilità per le persone diversamente abili. In fase di progettazione, lo schema dei dissuasori è stato sottoposto all'attenzione della Consulta comunale degli invalidi e handicappati. E prima del montaggio, sono stati effettuati due sopralluoghi con i rappresentanti della Consulta durante i quali sono state eseguite delle prove di passaggio, impiegando diversi modelli di sedia a rotelle. Le risultanze dei sopralluoghi effettuati sono state riportate in appositi verbali, redatti in contraddittorio tra le parti, che si conservano agli atti. Analoghe prove sono state effettuate impiegando diversi modelli di biciclette e passeggini".