
Nel Comune di Rosignano sono 211 gli stalli riservati alle persone disabili
Rosignano (Livorno), 9 novembre 2016 - “Il progetto relativo al sistema tecnologico di supporto all'accessibilità di soggetti a ridotta mobilità presentato dal sindaco Alessandro Franchi nel mese di luglio scorso era pienamente condivisibile, peccato che non sia mai entrato in funzione nonostante avesse dichiarato che era questione di giorni”. Così intervengono i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle Rosignano Francesco Serretti, Elisa Becherini e Mario Settino che con una interpellanza hanno chiesto a palazzo civico lumi su questa vicenda. Ottenendo però in cambio una risposta non esauriente. “A luglio – spiega il capogruppo consiliare grillino, Francesco Serretti – il Comune aveva annunciato l'imminente attivazione di un impianto di telecontrollo delle aree di sosta riservate ai disabili, 211 stalli in totale sparsi in tutte le frazioni comunali con la distribuzione ai circa 700 disabili residenti di un'apparecchiatura di bordo per segnalare automaticamente l'occupazione del posto, oltre che la creazione di una App per smartphone, creata dall'azienda Xool Srl e scaricabile gratuitamente, per permettere agli utenti disabili registrati di consultare in tempo reale lo stato di occupazione delle aree di sosta riservata e le indicazioni stradali verso uno stallo libero. Ma purtroppo sono rimaste soltanto promesse”.
“Nella risposta che ci è stata fornita dall'assessore Piero Nocchi – conclude la consigliera Elisa Becherini – si dichiara che “al momento il progetto non è operativo in quanto è in fase di completamento”. Ma anche dell'applicazione gratuita da scaricare sul sito web del Comune non vi è alcuna traccia… Eppure l'avvio del progetto a luglio era dato per certo. Crediamo che dare spiegazioni ai cittadini sul mancato avvio sia doveroso, oltretutto la risposta è pure incompleta visto che nella nostra interpellanza chiedevamo i costi dettagliati dell’intero progetto sia quelli sostenuti per l’installazione dei sensori che per la dotazione dei trasmettitori ai possessori di contrassegno”.