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Passalacqua: "Felice dei risultati, continuerò a far sentire la mia voce"

Promotore di una petizione al sindaco sulla disabilità, Passalacqua interviene sul sopralluogo alla rotatoria di Porta Elisa

Sopralluogo rotonda Porta Elisa (foto Alcide)

Lucca, 12 settembre 2015 - "Scopro con piacere che Marchini inizia a fare qualcosa per i disabili. Proseguirò, visti i risultati, a fargli consulenze gratuite nella speranza che prima o poi possa far bene anche da solo e considerare tutto ciò normale". Così Domenico Passalacqua, cittadino disabile promotore di una petizione al sindaco sulla disabilità senza aver ottenuto risposta, il primo ad aver sollevato dubbi sulla accessibilità per i disabili della rotonda di Porta Elisa. "Dopo aver presentato una petizione al sindaco sottoscritta da centinaia di cittadini per abbattere le barriere - ricostruisce Passalacqua -, dopo aver proposto ai media locali di accompagnarmi per le strade di Lucca e aver fatto loro verificare che non sono a norma, dopo aver accettato un semplice incontro informale con l’assessore Marchini, il quale non ha voluto che all’incontro partecipasse la stampa, durate il quale ho finalmente potuto spiegargli quante fossero le “dimenticanze” del progetto per far si che si potesse definire “a norma”, sono felice".

"Infatti, finalmente, una buona notizia: Marchini ha organizzato una dimostrazione recandosi al cantiere della rotonda di Porta Elisa, ammettendo di fatto che il progetto non è a norma perché ha recepito i “suggerimenti sugli interventi da effettuare” dati dai disabili sul posto. Si è superato quando ha convinto la ditta appaltatrice a dichiarare che integreranno “a proprie spese eventuali mancanze di finanziamento per il completamento delle opere” Ricordo a Marchini che martedì 25 agosto alle 20.30 si sono svolti i lavori del Consiglio che hanno stanziato i fondi, insufficienti, per abbattere una parte delle barriere architettoniche. Le sere di agosto sono le migliori per votare spese".

"Poiché hanno diritto a partecipare tutti, chiedo sin d’ora di essere convocato pubblicamente ai lavori futuri del Consiglio e spiegherò loro dove trovare i denari necessari per mettere tutta Lucca a norma di legge. A Marchini, invece, considerati i risultati e verificato che non mi pare contento di incontrarmi in pubblico, continuerò a dare con piacere suggerimenti. In attesa della risposta alla petizione da parte del sindaco e nella speranza che il consiglio comunale voglia ascoltarmi per il reperimento dei fondi necessari per legalizzare Lucca, auguro buon lavoro alla ditta appaltatrice e all’assessore. Io sarò sempre al vostro fianco per supportarvi nel far rispettare le norme cittadine, la legge, la Costituzione e i trattati internazionali".