REDAZIONE PRATO

"Varchi e targhe disabili. Il sistema non funziona"

Il caso di una giovane che ha già preso 4 multe

Giulia Zingali mostra i verbali ricevuti per il passaggio varchi foto Attalmi

Prato, 15 settembre 2015 - «Tutte le volte che passo dai varchi elettronici in centro con la macchina di un amico o di un familiare ho sempre la paura di essere multata. E quattro volte mi sono già beccata il verbale. In certi momenti della giornata, infatti, al numero da chiamare risponde un disco e non sempre viene capita bene la targa. Così arrivano le multe a casa degli amici e io mi sento imbarazzata perchè poi servono giorni e perdite di tempo per farsele annullare». E’ Giulia Zingali, giovane disabile titolare di un regolare permesso invalidi, a raccontare un malfunzionamento dei varchi elettronici. I disabili hanno infatti diritto a passare con qualsiasi auto dalla zona presidiata dalle telecamere, ma prima devono comunicare la targa del mezzo sul quale viaggiano. Fino alle 13 a rispondere al numero preposto è un dipendente di Essegiemme, in seguito (e fino alle 8 del mattino seguente) c’è una segreteria. E proprio qui cominciano i problemi.

«Una volta la registrazione è saltata - racconta Zingali - un’altra è stata trascritta la targa in modo sbagliato. In un altro caso ancora sembra che sia stata io a commettere un errore. Fatto sta che tutte le volte devo andare a Essegiemme, farmi dare la documentazione da portare ai vigili urbani e poi fare firmare il foglio all’intestatario dell’auto che ha preso la multa. Capite bene che non si possono perdere giornate intere dietro questi disservizi».

L’amministratore unico di Essegiemme, Angelo Formichella, spiega che oltre al numero da chiamare «c’è pure la procedura tramite sms o via mail. Si può scrivere un messaggio al 335/5646793 oppure inviare una mail all’indirizzo [email protected]. In questo modo non ci saranno disguidi o incomprensioni».

La presenza di una segreteria invece di una persona fissa a rispondere al telefono viene spiegata da Formichella col fatto che «non c’è personale a sufficienza. Siamo in 12 - dice - e bisogna occuparsi pure dei permessi e di tutte le altre richieste della cittadinanza. E comunque finora abbiamo registrato solo l’1% di contestazioni da parte dei pratesi».

L’assessore Filippo Alessi ammette che la procedura «va migliorata. Stiamo studiando una app con il Ced - dice - che faciliti il sistema e porti all’azzeramento degli errori. Per il momento ci scusiamo per i disagi ed entro fine mese installeremo i semafori che renderanno ancora più visibili le telecamere. Come abbiamo sempre detto i varchi elettronici non sono stati previsti per fare multe ma per regolare gli accessi al centro storico».