Siena, 15 gennaio 2012 - DENUNCIATI due cacciatori nel corso di un controllo da parte degli uomini del Wwf. Le guardie stavano facendo un normale servizio nei boschi di Radda dove erano in corso due battute di caccia al cinghiale da parte di altrettante squadre.
Il Wwf ha fermato un uomo, residente a Gaiole e ha appurato che il fucile che stava usando, un calibro 12, era stato modificato. L'arma, infatti, era in grado di sparare cinque colpi anziché tre come previsto. A fronte di questo è stato chiesto l'intervento dei carabinieri della caserma di Radda. Il cacciatore è stato denunciato e il fucile è stato seqestrato. Allo stesso è stata elevata una pena pecuniaria pari a 160 euro perché non aveva segnato sul suo documento venatorio la giornata di caccia.
Il secondo cacciatore, residente a Monteroni, è invece finito nei guai per aver lasciato incustodito il fucile all'interno della propria vettura.
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