FRANCESCA NAVARI
Cronaca

Dalla tomba all’urna per la cremazione. Un servizio funebre dedicato a Fido

Viareggio, iniziativa della Croce Rossa. E’ il terzo caso in Italia

Fabrizio Cestari (foto Umicini)

Fabrizio Cestari (foto Umicini)

Viareggio, 19 gennaio 2018 - Per il requiem di Fido non deve mancare proprio nulla. Urne a forma di osso, biodegradabili, coloratissime o con su impressa la zampa del pelosetto tanto amato in vita. Chi più ne ha più ne metta in una nuova era di affetti che non ammette facile ironia, e dove per un commitato con i fiocchi del ‘caro estinto’ a quattro zampe non si bada a spese. Così la Croce Rossa di Viareggio si è attrezzata e ha attivato da poche settimane il servizio di prelievo e cremazione di animali, convenzionata con l’agenzia funebre Diamante.

Una scelta decisamente all’avanguardia (si tratta del terzo caso in Italia di partnership tra una realtà associativa socio-sanitaria e un privato) fortemente voluta dal presidente della Croce Rossa Fabrizio Cestari, che è anche un balneare, titolare di uno dei pochissimi stabilimenti ‘dog friendly’ della costa.

"Ad aprirci la strada – illustra Cestari – è stata la recente delibera dell’amministrazione comunale di Viareggio con cui si consente la sepoltura assieme ai propri cani. Non potevamo certo rimanere indifferenti a una sempre più pressante esigenza da parte di chi divide il proprio quotidiano con un animale, che ormai è quasi ovunque parte della famiglia: il prossimo obiettivo sarà quello di attivare il servizio di ambulanza veterinaria per tutta la Versilia".

E in poco tempo sono fioccate le richieste, con un boom inaudito di esigenze talvolta bizzarre. C’è pure chi ha azzardato la richiesta dell’allestimento di una camera ardente, in barba ad ogni restrizione di tipo igienico-sanitario. Gli incaricati della Croce Rossa provvedono al prelievo dell’animale a casa (dal canarino al cane meticcio, dal gattone di razza all’esemplare esotico) e al loro trasferimento all’impianto di Livorno per un costo minimo di 80 euro in caso di cremazione collettiva, oppure di 120 se si vuole la restituzione delle ceneri. Per l’urna il prezzo varia dagli 80 fino ai 400 euro con un catalogo zeppo di opzioni: c’è il contenitore in ceramica, la scatola in ecopelle, quella in legno con su impressa la zampetta dell’animale o il sacchettino biodegradabile da interrare nel vaso sul balcone, per una simbolica sepoltura.