
Le vittime Greta Nedrotti e Umberto Grazarella. Sullo sfondo, la barca squarciata
Salò (Brescia) 20 giugno - Tragedia nelle acque del Lago di Garda. Due giovani sono morti in un incidente che ha coinvolto una imbarcazione e un motoscafo. La prima vittima, il 37enne Umberto Garzarella, è stata trovata a bordo dell'imbarcazione in legno stata recuperata all'alba, intorno alle cinque, al largo del golfo di Salò, con un vistoso squarcio da urto su un fianco. Concessionario di un centro assistenza di impianti termici, era appassionato di nautica ed era originario di Salò. Nel tardo pomeriggio di oggi, intorno alle 18, è stato recuperato il corpo di Greta Nedrotti, di Toscolano Maderno. La ragazza risultava dispersa. La macchina delle ricerche, con gli esperti dei vigili del fuoco di Salò e nucleo sommozzatori arrivati da Milano, un elicottero, la Guarda costiera, si era attivata dalle prime ore di questa mattina. Sul posto anche i carabinieri della compagnia di Salò,con i colleghi della scientifica e del nucleo investigativo. Il corpo senza vita della ragazza è stato rinvenuto a largo del porto di San Feliice del Benaco, a 98 metri di profondità, dai con robot dei volontari del Garda.
Da accertare l'esatta dinamica dello schianto e le eventuali responsabilità. Nel primo pomeriggio di oggi è stato individuato il motoscafo coinvolto nell'incidente. Due turisti tedeschi sono stati indagati a piede libero per omicidio colposo e omissione di soccorso. Erano a bordo del mezzo che nella notte nelle acque del lago di Garda a Salò ha travolto l'imbarcazione sulla quale erano il 37enne, morto sul colpo e ritrovato cadavere, e la 25enne di Toscolano Maderno, il cui cadavere sarebbe stato trovato con le gambe parzialmente amputate. Sono in corso approfondimenti per capire se i due turisti avessero bevuto prima di mettersi alla guida del motoscafo e quale fosse la loro velocità.
Il racconto dei due indagati
Secondo le prime ricostruzioni, i due tedeschi agli inquirenti hanno detto di non essersi accorti di nulla. "C'era buio" si sono giustificati. Sono accusati di omicidio colposo e omissione di soccorso. Con il loro motoscafo Riva, pare di proprietà, la notte scorsa nelle acque del Lago di Garda all'altezza di Salò, in provincia di Brescia, sono letteralmente planati sopra una barca in legno, travolgendola.
(ha collaborato BEATRICE RASPA)