MARCO CORSI
Cronaca

Anche a San Giovanni il Festival della Salute Mentale

Nella città di Masaccio si terranno diversi eventi di “Aspettando il Festival”, tra cui l’incontro “La scuola come volano del progetto di vita per costruire il futuro” il 29 marzo e “Inclusività, sport e benessere psicosociale” il 1° aprile.

Molti relatori per il Ferstival della Salute Mentale.

Molti relatori per il Ferstival della Salute Mentale.

Arezzo, 26 marzo 2025 – Al via la seconda edizione del Festival della Salute Mentale, che animerà le città di Arezzo e San Giovanni Valdarno dal 1° al 6 aprile con un fitto calendario di eventi. Oltre trenta iniziative tra convegni, dibattiti, mostre, spettacoli, lezioni, seminari, laboratori e attività all’aperto arricchiranno la settimana, con alcuni appuntamenti già nei giorni precedenti sotto l’insegna di “Aspettando il Festival”. L’obiettivo della manifestazione è promuovere il benessere psico-fisico e l’inclusione sociale, coinvolgendo studenti, cittadini, famiglie e professionisti della sanità e dell’educazione. I temi affrontati spazieranno dalla salute mentale all’inclusione, dalla memoria storica dell’ex ospedale psichiatrico del Pionta al ruolo dello sport e della scuola.

Quest’anno, un focus particolare sarà dedicato al benessere di giovani e adolescenti, con eventi dedicati alla loro salute mentale attraverso performance artistiche, laboratori, proiezioni cinematografiche e presentazione di progetti. Tra gli ospiti di rilievo del Festival figurano il conduttore radiofonico e psicologo Massimo Cirri, che interverrà il 5 aprile, la scrittrice Nadia Terranova e lo psichiatra Andrea Fagiolini in dialogo con il filosofo Simone Zacchini, entrambi attesi il 2 aprile. Nella stessa giornata, al cinema Eden, sarà proiettato il film “Diciannove”, con la partecipazione del regista Luca Guadagnino e del produttore Giovanni Tortorici. Sempre il 2 aprile, lo psichiatra Paolo Peloso terrà la “V Lezione Pirella” sulla deistituzionalizzazione a Gorizia e Arezzo, preceduta da una performance del collettivo artistico Monte Mario. Il 4 aprile una tavola rotonda esplorerà il benessere adolescenziale, analizzando i progetti attuali e le prospettive future con la partecipazione di Regione Toscana, Università, ASL, Comune, Ordine degli Psicologi, presidi scolastici e associazioni studentesche.

Il 6 aprile si svolgerà la passeggiata “I luoghi della memoria”, che guiderà i partecipanti attraverso l’ex ospedale neuro-psichiatrico e il Parco del Pionta. A San Giovanni Valdarno si terranno diversi eventi di “Aspettando il Festival”, tra cui l’incontro “La scuola come volano del progetto di vita per costruire il futuro” il 29 marzo e “Inclusività, sport e benessere psicosociale” il 1° aprile. L’iniziativa è promossa dal Centro Servizi di Ateneo Campus di Arezzo dell’Università di Siena, in collaborazione con l’Azienda Usl Toscana sud est, il Comune di Arezzo e la Conferenza zonale dei Sindaci del Valdarno Aretino. Numerose associazioni locali partecipano attivamente all’evento, tra cui APID – Associazione nazionale di DanzaMovimento Terapia, che ospiterà il suo convegno annuale nel weekend dal 4 al 6 aprile. [the_ad_placement id="contenuto"] “La crescita del Festival è evidente – sottolinea Simona Micali, coordinatrice del comitato organizzatore – sia per il numero e la varietà degli eventi sia per il coinvolgimento di nuovi partner e luoghi. L’obiettivo è promuovere un dialogo aperto su temi spesso relegati a contesti specialistici, affermando la salute mentale come diritto universale”.

Anche Susanna Giaccherini, direttrice UOC Psicologia area provinciale aretina, evidenzia l’importanza dell’iniziativa: “Attraverso il Festival possiamo affrontare questi temi con un linguaggio che vada oltre quello tecnico-scientifico, sfruttando l’arte, la letteratura e il cinema per stimolare la riflessione e la consapevolezza. È essenziale in un periodo in cui il disagio psicologico tra giovani e adolescenti è in aumento, con un incremento significativo di disturbi alimentari, autolesionismo, ideazione suicidaria e isolamento sociale”. Il vicesindaco di Arezzo, Lucia Tanti, sottolinea la necessità di un impegno istituzionale costante: “L’inclusione sociale richiede investimenti mirati in servizi e iniziative per il benessere dei cittadini, in particolare dei giovani. Questo festival rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione e multidisciplinarietà”. Anche Valentina Vadi, presidente della Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno Aretino e sindaco di San Giovanni Valdarno, esprime soddisfazione: “Ospitare due eventi di rilievo del Festival è un onore. Parlare di benessere e prevenzione è fondamentale per costruire una società più consapevole e attenta ai bisogni di tutti”.

Gli eventi si svolgeranno in diverse sedi tra Arezzo e San Giovanni Valdarno, tra cui il Campus universitario del Pionta, le Logge del Grano, il Cinema Eden, il Teatro Pietro Aretino, la Sala Vasariana, la libreria Edison, Spazio Seme, il Liceo Artistico Piero della Francesca e molte altre. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero, con alcune iniziative che richiedono prenotazione. Il programma dettagliato e le modalità di iscrizione sono disponibili sul sito ufficiale del Festival: campusarezzo.unisi.it/festivalsalutementale. Nel frattempo, l’anteprima “Aspettando il Festival” ha già preso il via con incontri, dibattiti e trasmissioni televisive dedicate al rapporto tra salute mentale e cinema, con la messa in onda su Teletruria dei film “Male di miele” e “Isole”, previsti per il 29 e 30 marzo.