LUCA AMODIO
Cronaca

Benigni e le origini castiglionesi: "Roberto, Sansepolcro non c’entra". Il regista e la chiamata col sindaco

La dichiarazione sui natali della famiglia a Sansepolcro per la laurea honoris causa aveva acceso il dibattito .

Benigni e le origini castiglionesi: "Roberto, Sansepolcro non c’entra". Il regista e la chiamata col sindaco

"Roberto, ormai ti manca solo di tornare a Castiglioni". "Mario, prima o poi". Più o meno si è conclusa così la chiamata tra i due: tra Roberto Benigni e Mario Agnelli. Orma è il terzo capitolo della corrispondenza telefonica tra il Piccolo Diavolo e il primo cittadino del paese del Palio dei Rioni. Ad alzare la cornetta del telefono e digitare il numero di Palazzo San Michele è stato proprio il Robertone Nazionale: dopo l’uscita alla cerimonia di consegna della laurea Honoris Causa dell’University of Notre Dame di Roma, Benigni stesso ha voluto far presente al primo cittadino di Castiglion Fiorentino che ben sa quali sono i natali della mamma.

Come dice l’ufficio anagrafe Isolina Papini è nata il 22 aprile del 1919 a Pergognano, frazione della Val di Chio, in quel di Castiglion Fiorentino: e non a Sansepolcro, in Valtiberina, come il buon Roberto Benigni aveva detto alla sua lectio magistralis accademica, forse preso dalla foga della sua esplosiva narrazione: "la mia famiglia veniva da Sansepolcro, il luogo di Piero della Francesca e quando mia mamma era incinta di me andò a pregare a Monterchi davanti al dipinto della Madonna del Parto, la cui immagine è per me un modello". La dichiarazione del premio Oscar aveva fatto imbestialire - e non è un eufemismo - qualcuno sotto la torre del Cassero, che non aveva preso benissimo, e non aveva nemmeno capito perché, Benigni rinnegasse le sue origini pubblicamente. "Tenuto conto che i Castiglionesi come me sono anche un pochino permalosi, ma soprattutto hanno un forte senso di appartenenza, non può che passare inosservato devo specificare che la compianta mamma di Roberto Benigni, al secolo Isolina Papini, non era nativa di Sansepolcro, ma precisamente di Pergognano in Val di Chio, frazione di Castiglion Fiorentino".

Così il sindaco Agnelli aveva punzecchiato (e non è la prima volta) l’attore sui suoi canali social per, come ha scritto lui, "dare a Cesare quel che è di Cesare". Fatto sta che la risposta - cordiale, quasi in amicizia -di Benigni non si è fatta mica attendere nemmeno stavolta. "Pronto Sindaco, sono Benigni", e via di cinque minuti di dialogo al telefono in cui la mente de "La vita è bella" ha fatto presente al sindaco di Castiglioni che ben sa quali sono le origini della mamma Isolina che oltretutto era devota alla Madonna del Bagno di Castiglion Fiorentino: così come d’altra parte raccontò a suo tempo a Paolo Bonolis in tivù, quando rivelò al pubblico da casa del voto della madre Isolina che donò quattro anatroccoli al Santuario Castiglionese per il ritorno del marito sfinito dopo la prigionia in Germania.

Come "rinforzino" il sindaco ha anche inviato al premio Oscar l’atto di nascita della madre che attesta i natali castiglionesi. Insomma, Benigni si è confuso probabilmente ma i più maliziosi storcono il naso, anche a constatare che l’attore a Castiglioni non ha ancora rimesso piede. L’invito dal primo cittadino è stato consegnato di nuovo: "Roberto - ormai i due si danno del tu, ma si sapeva - quando vuoi, porte aperte, sia per momento pubblico che privato". "Mario, prima o poi".