
Allenamento a porte aperte ae ieri pomeriggio per l’Arezzo, che ha approfittato del terreno di gioco dello stadio per delle...
Allenamento a porte aperte ae ieri pomeriggio per l’Arezzo, che ha approfittato del terreno di gioco dello stadio per delle partitelle contro la Primavera amaranto. Cristian Bucchi (nella foto) e il suo staff hanno provato il 4-3-3 dividendo la rosa in due formazioni che si sono alternate contro i ragazzi di Bricca. Nella prima Borra in porta, Renzi, Gilli, Gigli e Coccia in difesa, Mawuli, Guccione e Chierico in mediana e infine Pattarello, Ogunseye e Capello davanti. Nell’altra Trombini, Montini, Lazzarini, Chiosa, Righetti, Settembrini, Santoro, Dezi, Fiore, Ravasio e Tavernelli. Non ha preso parte alle partitelle, invece, Damiani. Le indicazioni sono dunque chiare sull’assetto tattico: con il rientro di Guccione e Tavernelli dalla squalifica gli amaranto torneranno a schierarsi con una linea difensiva a quattro con tre centrocampisti e il tridente offensivo. Interessante, in questo senso, la posizione di Capello, che ha agito da esterno alto a sinistra, un indizio sul fatto che l’ex Carrarese possa tornare nel reparto offensivo. Sulla scelta degli undici titolari, comunque, Bucchi non ha scoperto le carte. Intanto, dalla Lega Pro si parla della possibile introduzione del Var a chiamata entro breve tempo. Ogni squadra avrebbe due chiamate a partita da utilizzare per la verifica di un gol, l’assegnazione o meno di un rigore o di un’espulsione.