REDAZIONE AREZZO

Bullismo e Cyberbullismo: Dati HBSC Italia 2022 e Giornata Mondiale

Gli atti di bullismo e cyberbullismo sono più frequenti nei giovani. La Giornata Mondiale promuove consapevolezza e educazione.

Disegno realizzato dagli alunni della 5 A

Disegno realizzato dagli alunni della 5 A

Per comprendere appieno la dimensione e la diffusione di alcuni comportamenti a rischio che si instaurano spesso in età pre-adolescenziale e adolescenziale è attivo dal 1983 lo studio internazionale "Health Behaviour in School-aged Children - Comportamenti collegati alla salute dei ragazzi in età, cui l’Italia partecipa dal 2001. È promosso dall’Ufficio Regionale per l’Europa dell’OMS e coinvolge ogni 4 anni, nei 44 Paesi aderenti, un campione di studenti di 11, 13, 15 e 17 anni.

Secondo i dati del HBSC Italia 2022, gli atti di bullismo e cyberbullismo sono più frequenti nei più piccoli (11 – 13 anni) e nelle ragazze. I due fenomeni decrescono al crescere dell’età. Gli undicenni vittime di bullismo sono il 18,9 % dei ragazzi e il 19,8% delle ragazze; nella fascia di età di 13 anni sono il 14,6% dei maschi e il 17,3% delle femmine; gli adolescenti (15 anni) sono il 9,9% dei ragazzi e il 9,2% delle ragazze.

Nella fascia di età 11 anni, il 17,2% dei maschi e il 21,1% delle femmine; i tredicenni sono il 12,9% (18,4% nelle ragazze); gli adolescenti sono il 9,2% dei maschi e l’11,4% delle femmine.

Dal 2017, ogni 7 febbraio si celebra la Giornata Mondiale contro il Bullismo e Cyberbullismo con lo scopo di contrastare i due fenomeni, promuovendo la consapevolezza e l’educazione tra i giovani. La Giornata Mondiale è un’importante occasione per riflettere sulle conseguenze del bullismo e del cyberbullismo e per promuovere un ambiente sicuro e rispettoso per tutti.