FRANCESCO TOZZI
Cronaca

Cavriglia: il sindaco annuncia il San Carlone e un dinosauro per il 1 aprile

Il sindaco di Cavriglia sorprende con due scherzi: l'arrivo del San Carlone e la scoperta di un Tyrannosaurus Rex.

Il sindaco di Cavriglia sorprende con due scherzi: l'arrivo del San Carlone e la scoperta di un Tyrannosaurus Rex.

Il sindaco di Cavriglia sorprende con due scherzi: l'arrivo del San Carlone e la scoperta di un Tyrannosaurus Rex.

Neanche i sindaci hanno saputo resistere al consueto scherzo del 1 aprile. Tra costoro c’è il primo cittadino di Cavriglia, Leonardo Degl’Innocenti o Sanni, che di burle ne ha ideate ben due. Per prima cosa ha annunciato l’arrivo in paese del San Carlone. "Bellissima esposizione scultorea a Cavriglia la prossima estate! Il Colosso di San Carlo Borromeo (detto il Sancarlone), sarà smontato da Arona e rimontato a Cavriglia, per la precisione a Santa Barbara, davanti al circolo sociale – ha annunciato Sanni attraverso i propri canali social – Si tratta di una statua colossale alta 35 metri situata a coronamento del Sacro Monte di Arona, nel novarese, eretta tra il 1624 e il 1698 per volontà del Cardinale Federico Borromeo su disegno di Giovanni Battista Crespi. L’amministrazione comunale è riuscita ad accordarsi con Arona per smontare l’imponente statua e omaggiare il San Carlone a Cavriglia per tutta la prossima estate". Chissà se qualche concittadino ci sarà cascato. Ma non finisce qui. "Scoperta davvero incredibile oggi (ieri, ndr) pomeriggio nell’area mineraria di Cavriglia – ha scritto su Facebook – Durante i lavori di recupero, alcune ruspe hanno visto affiorare lo scheletro enorme di un animale gigante. Avvisata subito l’Università di Firenze, alcuni professori sono giunti sul posto ed hanno confermato che si tratta del più maestoso e gigantesco dinosauro mai vissuto sulla terra: il tirannosauro Rex". Una scoperta choc, che il sindaco ha raccontato con dovizia di particolari. "Il rettile - ha aggiunto - un gigantesco dinosauro carnivoro di 12 tonnellate di peso per 15 metri di altezza, si muoveva solo sulle zampe posteriori, muscolose e abbastanza lunghe da permettergli una rapida accelerazione nella corsa. Gli arti anteriori erano minuscoli e provvisti di 2 sole dita, un adattamento, questo, utile a non appesantire ulteriormente la parte anteriore del corpo. Il cranio era infatti massiccio e lungo più di 1,5 metri; i muscoli della mandibola erano robustissimi e il collo possente: caratteristiche utili all’animale per tirare con forza e strappare la carne delle prede. La bocca era provvista di oltre 50 denti, lunghi anche 47 centimetri, enormi, seghettati su entrambi i margini, taglienti e ricurvi all’indietro: grazie a questa dentatura il Tyrannosaurus era in grado di dilaniare una preda strappando enormi bocconi di carne con un unico morso". Sanni ha proseguito affermando che lo scheletro sarà portato a Firenze per studiare questa scoperta incredibile. Così assurda da non essere vera.