LAURA LUCENTE
Cronaca

Colombi in centro. Il Comune avvia il monitoraggio

Salvaguardare la salute pubblica, il patrimonio architettonico e il benessere degli stessi animali. Con questi obiettivi l’amministrazione comunale di Foiano...

Salvaguardare la salute pubblica, il patrimonio architettonico e il benessere degli stessi animali. Con questi obiettivi l’amministrazione comunale di Foiano...

Salvaguardare la salute pubblica, il patrimonio architettonico e il benessere degli stessi animali. Con questi obiettivi l’amministrazione comunale di Foiano...

Salvaguardare la salute pubblica, il patrimonio architettonico e il benessere degli stessi animali. Con questi obiettivi l’amministrazione comunale di Foiano ha avviato un progetto per il controllo della popolazione di colombi nel centro storico.

"Già dal mese di ottobre 2024 - racconta l’assessora all’ambiente Sara Chinoli - è stato effettuato un monitoraggio approfondito sul nostro centro storico, che ha evidenziato una presenza di circa 670 colombi in un’area ristretta di 0,07 per chilometro quadrato. Questo dato corrisponde a una densità di popolazione di circa 24 volte superiore al limite indicato dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), che indica una concentrazione massima di 300-400 esemplari per chilometro quadrato per evitare stress ambientale e conflitti uomo-animale.

Per affrontare la situazione, il 27 gennaio è iniziata la fase preliminare del progetto, con la distribuzione di semi non medicati per abituare i colombi alla presenza degli operatori incaricati. Successivamente, il 3 marzo, è stata avviata la somministrazione di un farmaco antifecondativo autorizzato dal Ministero della Salute, che riduce la fertilità delle uova dei colombi". Il metodo, riconosciuto a livello nazionale, è considerato efficace e rispettoso del benessere animale. Attualmente, sono stati individuati sei punti di distribuzione del farmaco nel centro storico di Foiano.

Parallelamente, è in corso una campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini per l’installazione di dissuasori nelle abitazioni private, per limitare i luoghi di nidificazione e sosta dei colombi. Interventi analoghi sono previsti anche sugli edifici pubblici, in linea con le buone pratiche adottate da altre amministrazioni comunali.