
Due portinerie di comunità aperte nel Comune, una a Camucia l’altra nella montagna cortonese Sette eventi di socializzazione e di ascolto attivo organizzati e promossi
Due portinerie di comunità aperte nel Comune, una a Camucia l’altra nella montagna cortonese. Sette eventi di socializzazione e di ascolto attivo organizzati e promossi. 48 tipologie di servizi di prossimità e di welfare di comunità attivati, 34 mesi di lavoro tra progettazione, attuazione e rendicontazione. Sono questi solo alcuni numeri della iniziativa "Spazio Comune" promossa dalla collaborazione tra soggetti dell’associazionismo e dell’imprenditoria sociale e finanziato dal Gal Appennino Aretino.
Un progetto che giunge al termine proprio in queste settimane, pensato per rafforzare il tessuto locale e combattere l’isolamento, soprattutto tra le fasce più vulnerabili della popolazione. Ieri mattina alla sede dell’Aima di Camucia, è stato tracciato un bilancio dell’iniziativa alla presenza dei vertici del Gal e di tutti i partner dell’iniziativa. Presente anche l’assessore alle pari opportunità e sociale Lucia Lupetti che ha lodato il progetto" che tra i suoi obiettivi ha fatto sentire vicini i cittadini anche alla stessa amministrazione". Si tratta del primo dei tre appuntamenti che il Gal ha organizzato nel territorio aretino per tracciare un bilancio delle iniziative finanziate.
I prossimi sono fissati il 9 aprile a Correzzo per il progetto "Spazio insieme" e il 16 aprile a Bucine per la "rete di prossimità e inclusione della Val d’Ambra". L’iniziativa di Cortona è partita nel 2022 e dallo scorso anno ha dato vita a degli avamposti per portare servizi utili, gratuiti e in maniera continuativa all’interno di aree distanti dai centri amministrativi. Particolarmente utile e frequentata la "portineria" in località Adatti gestita dall’associazione "La Montagna Cortonese". "Ottimizzando lo spazio pubblico che è il circolino dell’associazione locale – racconta Caterina Cittadini presidente de La Montagna Cortonese - abbiamo potenziato un polo di aggregazione rafforzando il presidio portando di nuovo internet che da tanti anni che non c’era, e dando un duplice servizio sia agli utenti che vengono dalla portineria, sia allo stesso punto medico che vi insiste.
Oggi al di là dei servizi che abbiamo erogato crediamo di aver contribuito dando un valore sociale di ascolto alle persone". Soddisfatto dell’iniziativa anche Lorenzo Chiani responsabile del progetto Spazio Comune che ha sottolineato come l’attivazione di servizi di prossimità abbia dato il via a sviluppo di strategie per contrastare il disagio socioeconomico, la salvaguardia del patrimonio ambientale e la promozione dello sviluppo territoriale".