
Gli esponenti delle Liste civiche Sangiovannesi Naldini,. Carbini, Marziali e Vannini
San GiovanniVolano gli stracci tra le Liste Civiche Sangiovannesi e San Giovanni Civica, con un vero e proprio attacco frontale sferrato dal movimento che vede tra i suoi esponenti maggiori Catia Naldini, Francesco Carbini, Mario Marziali e Antonio Vannini. "C’eravamo tanto amati", recita il titolo di un celebre film di Ettore Scola del 1974. Allora i protagonisti erano Nino Manfredi e Vittorio Gasmman. Oggi sono coloro che, fino a qualche mese fa, andavano a braccetto per cercare di togliere al centro sinistra il governo della città di Masaccio. È qualche mese fa ma… sembra passato un secolo, dopo la scissione che ha portato alcuni esponenti dell’ex liste civiche come Claudio Lalli e Daniele Marzi a costituire un gruppo autonomo, per l’appunto San Giovanni Civica, con all’interno anche i cinque consiglieri comunali Vannelli, Scarnicci, Camiciottoli, Meacci e Coppola. Carbini&C. in queste ore sono usciti con un comunicato durissimo nei confronti della capogruppo Lisa Vannelli e del movimento che rappresenta. Sotto accusa la sua presenza alla recente iniziativa di Fratelli d’Italia a Figline. "La storia è nota a tutti i cittadini di San Giovanni - spiega il movimento - una candidata a sindaco nuova alla politica cittadina che prima ha utilizzato voti, relazioni e credibilità delle Liste Civiche Sangiovannesi, poi le ha abbandonate - armi e bagagli - subito dopo le elezioni. Infine il colmo: dopo aver diffuso la voce che il nostro gruppo sarebbe stato in procinto di svendere la civicità al Pd, Lisa Vannelli ha partecipato, in qualità di capogruppo di San Giovanni Civica, ad un convegno promosso dalla consigliera regionale di Fratelli d’Italia Elisa Tozzi a Figline Valdarno, con tanto di foto ufficiali apparse sul profilo social della stessa consigliera. Un convegno - proseguono i civici - che, seppur dedicato alle aree vaste e al Valdarno, di fatto (non prendiamoci in giro) ha lanciato la candidatura di Alessandro Tomasi alla presidenza dalla Regione Toscana per la destra. Ci pare abbastanza chiaro che la svolta a destra di Lisa Vannelli e dei suoi sia oramai acclarata. Svolte che le Liste Civiche Sangiovannesi mai percorreranno perché significherebbe sconfessare la propria storia e il proprio impegno, decretando la fine di una proposta seria di governo della città". Arriva poi un altro siluro legato alle recenti elezioni che hanno incoronato nuovamente Valentina Vadi sindaco di San Giovanni. "Pochi infatti sanno che Lisa Vannelli e l’ex segretario Claudio Lalli, durante le elezioni, avrebbero voluto siglare un’intesa con il centrodestra, Fratelli d’Italia in primis. Solo la fermezza e la coerenza di alcuni membri delle Liste Civiche Sangiovannesi hanno evitato questa deriva illogica - hanno spiegato - Fortuna che a San Giovanni ancora resiste un gruppo per il quale il civismo non è opportunismo politico o un vestito da indossare alla bisogna. Stia tranquillo il Partito Democratico sangiovannese: il civismo a San Giovanni esiste, gode di ottima salute ed è ben rappresentato da chi lo ha fatto nascere ben sedici anni fa, proprio per mandare a casa coloro i quali hanno distrutto la città. Un civismo autentico che domani parteciperà in prima fila ad una grande iniziativa regionale del vero civismo a Firenze, dove di certo non ci sarà spazio nè per i partiti, nè per dubbi camuffament".