LAURA LUCENTE
Cronaca

Cortona: Nuovo regolamento del Centro storico tra critiche e assemblee pubbliche

Due assemblee pubbliche a Cortona per discutere il nuovo regolamento del Centro storico tra critiche su decoro e sicurezza.

La riunione promossa dai gruppi consiliari del Pd e di Cortona Civica

La riunione promossa dai gruppi consiliari del Pd e di Cortona Civica

Settimana calda per il nuovo regolamento del Centro storico. Due le assemblee pubbliche sul tema programmate. Martedì sera si è tenuta la riunione promossa dai gruppi consiliari del Partito Democratico e di Cortona Civica. Questa sera è in programma quella fissata dall’amministrazione comunale. L’appuntamento è fissato alle ore 21 nella sala Pavolini in piazza Signorelli. Intanto il Pd traccia un bilancio del suo incontro. "Dal confronto sono emerse molte criticità – sottolinea la capogruppo Pd in consiglio comunale Vanessa Bigliazzi e Rossano Cortini di Cortona Civica - tra cui problemi legati al decoro, all’igiene, alla gestione dei rifiuti, alla pulizia del centro storico e alla sicurezza pubblica, in particolare per l’accessibilità dei mezzi di emergenza in alcune zone della città. Manca inoltre un piano di incentivi per le attività che offrono servizi ai residenti, un elemento essenziale per contrastare lo spopolamento. Molti partecipanti hanno anche denunciato la totale assenza di controlli sul rispetto delle norme esistenti in materia di decoro urbano e locazioni turistiche".

E Bigliazzi e Cortini non mancano di tornare sull’iter che ha portato alla nascita del regolamento. "Dopo aver approvato in tutta fretta questo regolamento nell’ultimo Consiglio comunale, la maggioranza è stata costretta a fare marcia indietro e a riportare l’atto in aula. Come già più volte sottolineato, non abbiamo partecipato al voto perché il provvedimento è stato adottato senza un reale confronto con residenti, operatori economici e soggetti interessati, tra cui associazioni di categoria, Asl, forze dell’ordine, comitati e cittadini. Anche l’assemblea convocata dall’Amministrazione per cercare di porre rimedio alla mancanza di concertazione si è rivelata insufficiente. Inoltre, come avevamo previsto, il regolamento torna in Consiglio perché la scelta di affidare alla giunta la gestione dei rapporti con privati e operatori economici era non solo inaccettabile, ma anche illegittima, sottraendo al Consiglio comunale le sue prerogative".

Il sindaco di Cortona Luciano Meoni, dal canto suo, invece, aveva spiegato il passaggio che si svolgerà stasera in assemblea pubblica diversamente. "L’Amministrazione comunale, nell’ottica di dare risposte alla cittadinanza e alle imprese di Cortona, intende approvare e dare pieno vigore al nuovo regolamento, attraverso un disciplinare che vada a dettagliare alcuni particolari di non secondaria importanza. Durante l’incontro ci sarà modo di ascoltare tutti, comprendendo che le organizzazioni abbiano la necessità di un momento dedicato, siamo a disposizione per andare incontro alle loro esigenze. L’obiettivo è quello di tutelare il decoro e l’immagine della città di cui tutti a vario titolo siamo responsabili, attraverso le nostre attività".