LAURA LUCENTE
Cronaca

Episodio di razzismo nel campionato Amatori UISP Arezzo: sanzione per Burcinella United

Insulti razzisti durante la partita tra Burcinella United e Gracciano. Sanzione di 60 euro per la squadra cortonese.

Il giudice sportivo ha comminato 60 euro di multa alla Burcinella United

Il giudice sportivo ha comminato 60 euro di multa alla Burcinella United

Un nuovo episodio a sfondo razzista sui campi dilettantistici della Valdichiana. Questa volta è accaduto durante il ritorno del campionato Amatori UISP Arezzo di Terza Categoria. La partita "incriminata" è quella tra la Asd Burcinella United Fratta e la squadra senese del Gracciano che si è svolta sul campo della squadra cortonese. Il bollettino ufficiale recita: "Il giudice sportivo, letto il referto dell’arbitro, relativo alla gara del 31 marzo…rilevato che i soci della panchina e i sostenitori dell’associazione Burcinella United hanno gravemente offeso un giocatore, commina all’associazione Burcinella United la sanzione di 60 euro". La partita, per onor di cronaca, è finita 1 a 0 per i padroni di casa con un goal all’ultimo minuto.

A commentare aspramente quanto accaduto ci ha pensato la società ospite Gracciano che con un lungo post sui social racconta la sua verità. "Con l’accendersi della partita in campo, già dal primo tempo, sono iniziati ad arrivare i primi insulti provenienti dai tifosi (se, ahimè, così possiamo chiamarli) dei padroni di casa a sfondo razzista. Prendevano di mira i nostri ragazzi, le loro origini e il loro colore della pelle deridendoli anche con versi e ululati che imitavano una scimmia. Nonostante una breve interruzione da parte del direttore di gara, la partita è poi ripresa per raggiungere, sul finale, il suo culmine. Al momento del gol, arrivato allo scadere, qualcuno dei padroni di casa si è preoccupato di riprendere gli insulti dei propri tifosi, aggiungendo ulteriori offese. Uno stesso dirigente della squadra di casa si era rivolto ai propri sostenitori chiedendo l’interruzione di quel tipo di urla e insulti. Perché poco dopo proprio un suo giocatore se ne è reso protagonista?".

Pronta la replica della società sportiva cortonese. "Il racconto del Gracciano esaspera ciò che è successo – conferma uno dei dirigenti del Burcinella - si è trattato di un episodio isolato partito da un tifoso nelle tribune e per altro l’autore è stato prontamente redarguito dalla panchina. Abbiamo anche chiesto scusa ai giocatori. La partita è poi ripartita serenamente. In campo non ci sono stati altri sfottò razzisti, al massimo qualche scambio di opinioni colorite, come, ahimè, avviene sui campi di calcio, ma da entrambe le parti. Rifuggiamo da accuse razziste al nostro gruppo, dove per altro giocano da sempre anche ragazzi di colore". Dispiaciuto di quanto accaduto anche il presidente della ads A.S.D. Fratta Santa Caterina Nello Baldolunghi a cui il Burcinella è affiliato. "Non essendo presente posso dire che ha sbagliato il direttore di gara a non fischiare la fine dell’incontro nel momento in cui avrebbe udito l’offesa ed estendo le scuse al giocatore in causa e a tutta la società. Credo che non sia giusto fare di tutta l’erba un fascio. Vengono fatti tanti sacrifici per far crescere una piccola società come la nostra che conta oggi oltre 130 tesserati, e queste cose ci addolorano. Combattiamo il razzismo a 360 gradi e cerchiamo con tutte le nostre energie di insegnare ai nostri ragazzi lo sport sano e onesto".