
Il progetto "Più gioco, meno azzardo" fa tappa a Pieve Santo Stefano con un nuovo incontro aperto alla cittadinanza, pensato...
Il progetto "Più gioco, meno azzardo" fa tappa a Pieve Santo Stefano con un nuovo incontro aperto alla cittadinanza, pensato in particolare per le persone anziane. L’appuntamento è promosso da Spi Cgil, Uil Pensionati e Fnp Cisl, che - raccogliendo le preoccupazioni emerse negli ultimi anni - hanno deciso di accendere i riflettori su un tema troppo spesso sottovalutato: il gioco d’azzardo tra gli adulti e gli anziani.
L’incontro, in programma questo pomeriggio alle ore 17 nella sala consiliare del Comune, sarà un’occasione per informarsi, confrontarsi e sviluppare maggiore consapevolezza sui rischi connessi al gioco d’azzardo, un fenomeno in preoccupante crescita anche in Valtiberina. "Più gioco, meno azzardo" è un progetto coordinato dal Ser.D. Valtiberina con il sostegno della Regione Toscana e la collaborazione di numerose realtà del territorio – tra cui L’Albero e la Rua, Teatro di Anghiari, Arci Arezzo, Fondazione Progetto Valtiberina, Effetto K, Oratorio Pompeo Ghezzi e Avis Sansepolcro, oltre agli stessi sindacati promotori di questo incontro.
Nel corso dell’evento interverranno operatori del Ser.D. per illustrare le caratteristiche del fenomeno e le opportunità di prevenzione e supporto attive in zona. Materiali informativi permetteranno di rendere chiaro, concreto e accessibile il messaggio di fondo: giocare è una cosa, azzardare è un’altra. Spazio anche al dibattito con i presenti e a un buffet conclusivo, proprio come avvenuto venerdì scorso al centro di aggregazione sociale Bellavista a Sansepolcro, dove la testimonianza di un ex giocatore ha catalizzato l’attenzione e suscitato l’apprezzamento degli intervenuti.