GAIA PAPI
Cronaca

Giostra, vertice al ministero sulla salute dei cavalli

Una delegazione della Giostra del Saracino è stata accolta nei giorni scorsi al Ministero della Salute dalla segreteria del sottosegretario...

Una delegazione della Giostra del Saracino è stata accolta nei giorni scorsi al Ministero della Salute dalla segreteria del sottosegretario...

Una delegazione della Giostra del Saracino è stata accolta nei giorni scorsi al Ministero della Salute dalla segreteria del sottosegretario...

Una delegazione della Giostra del Saracino è stata accolta nei giorni scorsi al Ministero della Salute dalla segreteria del sottosegretario Marcello Gemmato, delegato alle questioni di sanità animale a delegazione aretina. A Roma hanno incontrato il capo dello staff dell’onorevole Ettore Ruggi D’Aragona il consigliere regionale e membro del Comitato per le rievocazioni storiche della Toscana Gabriele Veneri, il consigliere comunale delegato alla Giostra Paolo Bertini, la direttrice dell’Ufficio Politiche Culturali e Turistiche Giostra del Saracino Laura Guadagni insieme a Rossella Capocasale, e il dottor Roberto Gottarelli, veterinario della manifestazione.

Focus dell’incontro la legge, al momento in fase di stesura, che andrà a regolamentare definitivamente l’impiego di cavalli e altri animali nelle manifestazioni popolari, pubbliche o private, al di fuori degli impianti e dei percorsi ufficialmente autorizzati.

Lo scopo della delegazione aretina era infatti quello di illustrare le peculiarità della Giostra del Saracino per quanto riguarda il valore identitario e culturale della manifestazione per la città ma non solo: "È stato importante sensibilizzare il ministero - ha spiegato Bertini - in vista di una nuova normativa. Il mondo della Giostra si è dotato da anni di un protocollo importante fatto di visite, controlli, prelievi antidoping e il nostro veterinario, dottor Roberto Gottarelli, ha sviluppato un progetto fatto di verifiche e raccolta di dati che dimostrano che i nostri cavalli operano in totale sicurezza e soprattutto che il loro stato psicofisico, prima e dopo la manifestazione, non viene minimamente alterato".