
Giotto, a giugno via ai lavori. Una duna dividerà lo spazio. Già trasferito il mercatino
Entro i primi giorni di giugno aprirà l’atteso cantiere in piazza Giotto. "Dopo l’approvazione da parte dei tecnici del progetto esecutivo, il prossimo passo sarà l’ultimo incontro, nel giro di qualche giorno, con la ditta che si è aggiudicata i lavori. In quell’occasione verrà stabilità la data precisa di inizio lavori" spiega l’assessore Alessandro Casi.
Intanto il mercato di Campagna Amica Coldiretti si è trasferito dalla piazza per lasciare spazio a transenne e ruspe. Dal 15 maggio si è infatti spostato a 50 metri da piazza Giotto, lungo il controviale. Nel quartiere c’è gran fermento, tutti sono in attesa della rinascita della piazza. "Si tratta di un’opera attesa che contribuirà a rendere questo spazio più bello" continua Casi. In totale sono stati stanziati poco di più di 1,5 milioni di euro. Arredi, pavimentazione e viabilità saranno completamente rivisti grazie ai contributi Pnrr assegnati all’amministrazione comunale. Sette mesi per cambiare volto.
"Abbiamo scelto di eliminare la fontana che, nel tempo, era diventata uno dei tanti elementi di degrado. Al suo posto sorgeranno arredi nuovi e funzionali. Inoltre, durante tutta la durata dei lavori non saranno previste modifiche al traffico poiché l’area di cantiere sarà tutta interna alla piazza". E poi: travertino sul sagrato. Materiale pregiato che trasformerà l’accesso alla chiesa. Il progetto prevede una piazza in lievissima pendenza, divisa in tre "macro aree": il sagrato, lo spazio rettangolare al centro dell’area, e la parte che rappresenterà un vero e proprio collegamento tra via Lorenzetti e viale Giotto fino ad arrivare al parco cittadino.
E il verde? Non diminuirà, le piante più grandi verranno mantenute. Mentre a dividere il sagrato dal resto della piazza ci sarà un’aiuola: una piccola duna verde di 80 centimetri che servirà a dividere questo luogo della spiritualità dal resto dell’area. Le aiuole esistenti dovrebbero essere recuperate, così come il resto del verde. È prevista la demolizione dei muretti esistenti e il rifacimento di nuovi margini, più alti in prossimità delle alberature per non creare danni alle radici. Tra il sagrato e la piazza il progetto prevede aiuole e spazi verdi. "L’ipotesi progettuale proposta - affermano gli amministratori - stabilisce 1400 metri quadrati di superficie permeabile tra verde e pavimentazioni drenanti. Verranno piantate 11 piante ad alto fusto, mentre le aiuole fiorite avranno una superficie totale di 37,5 metri quadrati per circa 110 arbusti di rose e circa 50 cespugli sempreverdi" aveva spiegato l’assessore Casi durate la presentazione del progetto ai residenti.
Il Giotto è pronto, attende con ansia che la sua piazza torni il luogo accogliente e sicuro che era un tempo.
Gaia Papi