
Il gestore del locale ValDivino Hysen Laho assieme al ministro degli esteri in visita Pirro Vengu (sulla destra) e al sindaco della città albanese di Valona Ermal Dredha (sulla sinistra).
di Serena ConvertinoCORTONAIn Italia per 36 ore e una tappa proprio a Cortona. Domenica il ministro della difesa albanese Pirro Vengu e il sindaco di Valona Ermal Dredha hanno fatto tappa per il loro tour elettorale toscano proprio in Italia, a Cortona. In vista delle elezioni nazionali albanesi, previste per l’11 maggio, passa così dalla provincia aretina il giro di incontro con gli elettori. Lo racconta in prima persona il gestore del locale ValDivino in località Sodo, gestito dal giovane 27enne di origine albanese Laho Hysen. Due ore di incontro con i cittadini di origine albanese del posto: "Abbiamo avuto solo due giorni di preavviso-racconta Laho- per un incontro che ha radunato oltre 200 persone anche da fuori regione. Un bel momento di incontro e di dialogo sui temi politici che riguardano la nostra terra di origine, l’Albania". Come racconta il ministro sulla sua pagina social, un appello a cui in tutta la regione hanno risposto ben 100.000 albanesi, "per dare il loro contributo votando". "Nei giorni restanti molti altri si uniranno a questa grande famiglia per partecipare al voto come cittadini alla pari sulla via europea dell’Albania". Un giro, infatti, che non si ferma in località Sodo ma che ha proseguito a Siena. A chiusura di una tornata elettorale "fuorisede" sono venuti a fare un saluto. Nel racconto di Laho è pieno di entusiasmo: "Ho aperto l’attività ad aprile di anno scorso e ho proposto di ospitare nel locale l’incontro con il ministro e il sindaco. Un’occasione inaspettata, per un evento che ci ha fatto piacere ospitare, anche per riunire la comunità di cittadini italo-albanesi del territorio".All’incontro, hanno partecipato infatti persone da Castiglion del lago, Cortona e Castiglion fiorentino. Circa 200 persone all’appello per Pirro Vengu, che è arrivato con una scorta personale di due auto appena dopo le tappe a Prato e Pistoia. "Io ero impegnato a servire i clienti, ma chi ha potuto ascoltare ha seguito discorsi sul futuro del nostro paese di origine, che al momento è in grande crescita soprattutto dal punto di vista turistico, nonostante le problematiche". Laho è originario di Durazzo. "Sono in Italia da 12 anni. Qui sto bene, ho studiato all’alberghiero delle Capezzine e ho svolto un primo lavoro nella ristorazione per diversi anni. Poi ho lavorato in fabbrica e anno scorso finalmente ho aperto la mia attività". Nelle sue parole, la soddisfazione per aver raccolto nel proprio locale tanti concittadini fuori dallla patria comune, un ministro e un sindaco. "Una domenica indimenticabile".