REDAZIONE AREZZO

La Compagnia Opus Ballet porta Shakespeare al Teatro Signorelli con Bombana

La Compagnia Opus Ballet presenta "Sogno di una notte di mezza estate" al Teatro Signorelli, coreografie di Davide Bombana.

La Compagnia Opus Ballet presenta "Sogno di una notte di mezza estate" al Teatro Signorelli, coreografie di Davide Bombana.

La Compagnia Opus Ballet presenta "Sogno di una notte di mezza estate" al Teatro Signorelli, coreografie di Davide Bombana.

Questa sera alle ore 21.15 al Teatro Signorelli di Cortona, la Compagnia Opus Ballet presenta "Sogno di una notte di mezza estate" di William Shakespeare con le coreografie di Davide Bombana e le musiche di Felix Mendelssohn e Jóhann Jóhannsson.

Il nuovo progetto coreografico di Cob Compagnia Opus Ballet celebra uno dei massimi esponenti della cultura mondiale, William Shakespeare, in una produzione che fonde musica classica, drammaturgia e danza contemporanea. Cob ha l’onore di affidare la coreografia a Davide Bombana: una nuova collaborazione artistica che intende esplorare la relazione tra classico e contemporaneo con un linguaggio che possa parlare direttamente al cuore del pubblico.

Diretta da Rosanna Brocanello fin dalla fondazione, la compagnia è costituita da un nucleo stabile di danzatori professionisti e ad oggi ha dato vita ad un vasto repertorio di produzioni.

Ad oggi la Compagnia ha intrattenuto molte collaborazioni con importanti coreografi di rilievo internazionale, tra gli altri Patrick King, Peter Mika, Roberto Zappalà, Corinne Lanselle, German Jauregui, Vasco Wellenkamp.

Tra i principali spettacoli di successo che la Compagnia Opus Ballet ha prodotto negli ultimi anni: Il Lago dei Cigni rivisto in chiave contemporanea dal coreografo Loris Petrillo; l’Otello, di Arianna Benedetti, che guarda al ruolo della figura femminile introducendo anche linguaggi della danza urbana, in un contesto performativo altamente tecnico; poi un’importante co-produzione internazionale con il Grand Théâtre de la Ville du Luxembourg, la Belles de Sommeil, rivista nelle coreografie, nelle scene e nella regia di Philippe Talard.

Dal 2021 la compagnia è finanziata dal Ministero della Cultura.