
Una mattinata di teatro per celebrare la Giornata Internazionale della Donna. Stamani dalle 10.30, il teatro Pietro Aretino ospiterà la...
Una mattinata di teatro per celebrare la Giornata Internazionale della Donna. Stamani dalle 10.30, il teatro Pietro Aretino ospiterà la rassegna teatrale "La metà del cielo" che proporrà ben tre spettacoli che saranno messi in scena da scuole e associazioni con l’obiettivo di valorizzare il contributo femminile al progresso e alle evoluzioni della società. Questa iniziativa, patrocinata dal Comune di Arezzo, è promossa a ingresso gratuito dalla collaborazione tra Acli, Istituto Comprensivo IV Novembre e Atracto - Associazione traumi cranici Toscana.
Il sipario sarà aperto da "Il diritto maritale" a cura della classe III B della IV Novembre che, curato dall’operatore teatrale Paolo Bussagli, racconta la rivoluzionaria legge Sacchi del 1919 che consentì alle donne l’accesso a molte professioni e impieghi pubblici. La scuola media cittadina tornerà sul palco con i ragazzi e le ragazze della classe III C che, alle 11.30, presenteranno lo spettacolo "Le ventuno donne dell’Assemblea Costituente" dove la regia di Massimo Martini permetterà di approfondire la determinazione, lo scetticismo e l’ironia legati al contributo femminile nella stesura della Costituzione.
La mattinata terminerà alle 12.30 con "Le Donne di Dante" in cui i protagonisti saranno gli attori dell’associazione culturale Masaccio di San Giovanni e gli utenti della Atracto, la onlus che aiuta, informa e sostiene le persone coinvolte in un trauma cranico. Tagliente, ironico e a tratti illogico: lo spettacolo, nato dall’idea di Silvano Alpini, è un omaggio irriverente alla Divina Commedia dove sorridere e riflettere con gli incontri tra il Sommo Poeta, i personaggi della sua opera e le donne che ne hanno segnato la vita.
"Questa triade teatrale - dice Valentina Matteini (nella foto), vice presidente di Acli Arezzo - valorizza il rivoluzionario contributo femminile in molti cambiamenti sociali, proponendo un’occasione di riflessione artistica su temi diversi da quelli solitamente proposti nella Giornata della Donna".