LUCA AMODIO
Cronaca

La pausa caffè è sempre più cara. Siamo terzi tra le città toscane

La media del prezzo nei bar della provincia è arrivata a 1,15 ed è salita di 10 centesimi rispetto a due anni fa. Assoutenti indica le cause dei rincari nel caro-bollette e la spinta sulle materie prime della guerra in Ucraina.

La pausa  caffè è sempre più cara. Siamo terzi tra le città toscane

La pausa caffè è sempre più cara. Siamo terzi tra le città toscane

Pausa caffè? Sempre più cara: anche ad Arezzo. Sì, perché bisogna aggiungere qualche spicciolo per un espresso rispetto a qualche anno fa. Oggi in città servono in media 1,15 euro: quasi quanto a Firenze, 1,16 euro, che è la città dove costa di più un caffè, pari merito con Pistoia. Rispetto al 2021, quando una tazzina ad Arezzo costava soltanto 1,06 euro adesso c’è bisogno sborsare quasi dieci centesimi in più per il coffee break che in percentuale sono quasi il 9%. I dati sono stati messi nero su bianco dall’associazione di consumatori Assoutenti che ha realizzato una vera e propria indagine mappando i bar di tutta la penisola. Nello score regionale degli espressi più cari, dopo Arezzo al terzo gradino, con solo un centesimo di differenza rispetto al capoluogo, si sono Siena (1,14 euro); Lucca (1,14), la città che meno di tutte ha aumentato i prezzi in Toscana e la seconda in Italia; Grosseto (1,08); Livorno (1,08). Ma insomma centesimi più, centesimi meno il quadro generale è che i prezzi sono aumentati ovunque.

Ebbene sì, ormai sono lontani i tempi in cui bastava una monetina da euro per finire i pasti. "Rispetto a due anni fa, oggi il caffè consumato al bar costa mediamente l’11,5% in più, con l’espresso che è passato da una media nazionale di 1,04 euro del 2021 agli attuali 1,16 euro", spiegano gli analisti Assoutenti. Solo al Sud, nei bar di tre città italiane, Catanzaro, Reggio Calabria e Messina, si può ancora consumatore un espresso a prezzi inferiori a 1 euro, mentre è al Nord il caffè più caro con Bolzano, con 1,34 euro, in media.

E così la stangata per gli amanti del caffè è servita: "considerato che in Italia le ultime stime registrano circa 6 miliardi di caffè ogni anno dai circa 150mila bar presenti sul territorio, la pausa-caffè costa oggi ai cittadini la bellezza di 720 milioni di euro in più rispetto al 2021, con un giro d’affari per l’espresso che passa dai 6,24 miliardi di euro di due anni fa ai quasi 7 miliardi di euro del 2023", aggiunge Assoutenti.

Le cause? "Prima il caro-bollette che ha portato ad un’impennata dei costi, poi i rincari delle materie prime spinti dalla guerra in Ucraina hanno determinato sensibili aumenti - spiega il vicepresidente Gabriele Melluso - Incrementi dei listini che, come dimostrano i dati, non sono rientrati nonostante la fine dell’emergenza energetica".