REDAZIONE AREZZO

«La sfida dei cambiamenti climatici per l’agricoltura italiana: rischi e possibili contromisure», due giorni di formazione ad Arezzo

L’iniziativa organizzata dall’ente formatore Enapra e da Fiaf, la Federazione italiana impresa agricola familiare di Confagricoltura

Un momento della formazione svolta da Fiiaf Enapra

Un momento della formazione svolta da Fiiaf Enapra

Arezzo, 28 febbraio 2025 – Si è conclusa la due giorni dedicata alla formazione sulle sfide dei cambiamenti climatici in agricoltura.

L’iniziativa promossa da Enapra e Fiaf, Federazione italiana impresa agricola familiare di Confagricoltura che ha visto alternarsi alcuni fra i maggiori esperti del settore. Mercoledì 26 febbraio prima sessione alla Fraternita dei Laici e secondo sessione all’Hotel Continentale.

Sono intervenuti Carlo Bartolini Baldelli, Presidente di Confagricoltura Arezzo, Carlo Lasagna, Presidente Fiiaf, Pierluigi Rossi, Primo Rettore della Fraternita dei Laici e Luca Ginestrini, Direttore Enapra.

Fra le informazioni condivise non sono mancati approfondimenti sul quadro normativo in materia di cambiamenti climatici e sulle tecniche agronomiche e agricoltura emergente.

Nella sessione conclusiva di questo giovedì 27 novembre, sono intervenuti Carlo Lasagna, Presidente Fiiaf, Marco Neri, Presidente di Confagricoltura Toscana e Gianluca Cavicchioli, Direttore Confagricoltura Toscana e Siena e Roberto Caponi, Direttore Politiche del Lavoro, Welfare e Sicurezza di Confagricoltura.

Antonella Torzillo di Enapra e Vincenzo Lenucci Direttore Sviluppo delle Filiere Agroalimentari di Confagricoltura hanno moderato la mattinata di lavori ricca di interventi di esperti con un focus specifico sul miglioramento genetico e quindi sul ruolo della ricerca e della sperimentazione nell’ambito del quadro normativo europeo.

L’intervento del Presidente nazionale di Confagricoltura Massimiliano Giansanti ha chiuso la due giorni formativa.