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Marco Casucci ufficializza l’ingresso con “Noi Moderati”

Lupi: “Pronti a nuove sfide. Il nostro partito la casa di chi non ha riferimenti al centro”

Marco Casucci

Marco Casucci

Arezzo, 2 aprile 2025 – Marco Casucci è entrato in “Noi Moderati”. Presenti all'incontro i vertici Nazionali e Regionali del partito: dal Presidente On. Maurizio Lupi, al Sottosegretario agli Affari Esteri Giorgio Silli, a Saverio Romano Coordinatore politico Nazionale, Andrea Colucci e Luca Briziarelli rispettivamente Responsabile e vice Responsabile organizzativo nazionale.

"Noi Moderati - ha spiegato l'On Lupi - rappresenta da due anni a questa parte, non una casa, ma la casa di chi, in maniera anche trasversale ha perso un riferimento nella politica di centro, in quella politica moderata e rispettosa dei valori e di sani principi, una politica identitaria che fa parte della nostra storia e della nostra cultura.

Con il Consigliere Regionale Marco Casucci, Noi Moderati si rafforza e cresce anche in Toscana e qui a Firenze, dopo l'ingresso nei giorni scorsi di Luca Santarelli consigliere comunale.

I cittadini riconoscono in noi la concretezza e la serietà nell'affrontare temi fondamentali per il nostro futuro come la sanità, i valori etici, l'importanza della scuola, delle infrastrutture e la visione di un'Europa più moderata con posizioni che hanno come punto di riferimento i cittadini e non gli interessi di terzi".

Emozionato ma deciso nel suo intervento il Consigliere Casucci che ha ricordato come "l'adesione al partito di Maurizio Lupi è stata una scelta dettata dal cuore e dalla coscienza. Ho sempre vissuto la politica come una missione al servizio della comunità - ha spiegato Casucci - e non mi ritrovavo più dentro a slogan o bandierine che poco danno ai cittadini.

Mi piace la politica del fare, mi riconosco dentro un linguaggio comprensivo e moderato che accoglie le necessità dei cittadini e non li spaventa. Aderire a Noi Moderati per me, voleva dire essere coerente con i miei principi e i miei valori con una destra che guarda sempre più a destra, quando in realtà abbiamo bisogno di risposte concrete sulla sanità, sulle infrastrutture e nei singoli territori.

La Toscana non può rimanere indietro perché ha una Giunta che non sa amministrare le risorse e su questo sono certo che grazie anche a Noi Moderati qualcuno a Roma finalmente ci ascolterà".