
Sono 35 le realtà della Toscana che prendono parte alle Giornate Internazionali delle Case della Memoria e dei Musei di...
Sono 35 le realtà della Toscana che prendono parte alle Giornate Internazionali delle Case della Memoria e dei Musei di personalità illustri che si terranno in tutto il mondo oggi e domani. In totale 143, in 19 regioni italiane, le strutture che hanno aderito all’invito dell’Associazione Nazionale Case della Memoria che, dopo tre edizioni dedicate alle Case museo presenti sul suolo italiano, hanno allargato il loro raggio d’azione. Hanno potuto aderire tutte le case dei personaggi illustri internazionali, non solo quelle facenti parte dell’Associazione. Oltre alle case museo di tutte le tipologie, l’evento coinvolge anche i musei di personalità cioè quelli dedicati a un personaggio specifico o che hanno una collezione che illustra la vita e l’attività artistica di uno o più personaggi illustri in tutti i campi. Ambasciatore d’eccezione, per il terzo anno consecutivo, è Gianmarco Tognazzi che coordina la Casa della Memoria dedicata al padre, Casa Museo Ugo Tognazzi a Velletri. Ad Arezzo aprirà la Casa Museo Ivan Bruschi e, in provincia, il Museo casa natale di Michelangelo Buonarroti a Caprese Michelangelo e la casa e il museo Venturino Venturi di Loro Ciuffenna. "È un bellissimo segnale quello dato dalle 142 realtà italiane che hanno scelto di aprire le porte per le Giornate internazionali delle Case della Memoria e dei Musei di personalità illustri - afferma Adriano Rigoli presidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria -. un numero record che dimostra come tutti insieme abbiamo potuto dare voce, e lustro, al nostro Paese nell’ambito di un evento che quest’anno avrà una diffusione internazionale. Porte aperte nelle case museo di tutto il mondo significa sinergia, diffusione, scambio per fare di queste realtà museali portavoce di cultura e dialogo". In occasione del fine settimana di Fiera Antiquaria Casa Bruschi, parte del patrimonio culturale di Intesa Sanpaolo, propone l’ingresso gratuito domenica 6 aprile, in linea con la programmazione delle Gallerie d’Italia.