
Autore del disegno dedicato alla Misericordia: Mirsild Tocila
Ci siamo chiesti cosa fosse e come fosse organizzata la Misericordia, e per rispondere a questa domanda ci siamo rivolti alla Venerabile Confraternita della Misericordia di Terranuova Bracciolini intervistando il Governatore Patrizio Italiano e Chiara Cannoni, nel suo ruolo di volontaria e segretaria del magistrato. Due figure importanti per l’attività quotidiana al servizio di chi ha bisogno.
La Misericordia di Terranuova è un’associazione di volontariato nata il 2 ottobre 1855. È gestita da un magistrato, un organo direttivo composto da sette consiglieri eletti dai volontari, che a loro volta eleggono il governatore, il vice governatore e il segretario.
Fa parte del magistrato anche il Correttore, in quanto parroco del comune di Terranuova Bracciolini. Alla domanda "cos’è per lui la misericordia", Patrizio ci ha risposto che è una grande famiglia, un punto di aggregazione, dove tutti possono contribuire e portare dei grandi valori, in modo da aiutare le persone più fragili dedicando loro del tempo.
Ci ha poi illustrato alcuni servizi che la Misericordia svolge. Prima di illustrare i servizi è importante sapere che per svolgere l’attività di volontariato è necessario possedere una formazione di livello base, in cui si impara a usare i mezzi e a sapere in cosa consistono i vari tipi di servizi; e un livello avanzato, nel quale si insegna come gestire un’emergenza sanitaria.
La Misericordia svolge mansioni a livello sociale tramite una coproggettazione con l’amministrazione comunale e in particolare con i servizi sociali per garantire i trasporti di persone con disabilità verso i centri diurni oppure distribuire i pasti ai più bisognosi.
Per quanto riguarda i servizi sanitari la misericordia mette a disposizione i propri mezzi per offrire servizi programmati come le dimissioni dagli ospedali o l’accompagnamento a visite specialistiche e servizi di pronto intervento insieme alle Misericordie dei comuni limitrofi.
Durante questo tipo di attività l’ambulanza è gestita da un volontario autista e da un volontario con una preparazione di livello avanzato. A Patrizio abbiamo anche chiesto perché un giovane dovrebbe prestare il suo tempo al volontariato. "Un giovane", risponde lui, "dovrebbe prestare il suo tempo al volontariato per qualsiasi ente, per rendersi conto di quanto la società possa fare per loro e quanto loro possano fare per la società.
In particolare, in Misericordia c’è sempre bisogno di aiuto, e quando si diventa volontari ci si rende conto del fatto che non solo noi facciamo del bene a chi aiutiamo, ma facciamo del bene soprattutto a noi stessi".