MARCO CORSI
Cronaca

Nuovo corso di laurea al Centro di Geotecnologie di San Giovanni

Orientamento professionale in Tecnologie per l’ambiente, le costruzioni e il territorio. Ieri la presentazione.

La presentazione del corso

La presentazione del corso

Arezzo, 27 febbraio 2025 – A partire dall’anno accademico 2024-2025 il Centro di GeoTecnologie dell’Università degli studi di Siena con sede a San Giovanni ha inserito il nuovo corso di laurea ad orientamento professionale in Tecnologie per l’ambiente, le costruzioni e il territorio (TACT), un percorso di studi ad orientamento professionale per la formazione del geometra laureato. Il corso intende preparare esperti qualificati nel settore delle costruzioni e delle infrastrutture civili e rurali, nel monitoraggio territoriale e ambientale mediante avanzate tecnologie geomatiche. Ed è stato un vero e proprio successo: 25 i posti disponibili e 25 iscritti assegnati fino ad esaurimento in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande. Un dato che ha posto L’Università di Siena a San Giovanni Valdarno al primo posto in Toscana e al quinto in tutta Italia.Fra gli iscritti, 18 sono maschi e 7 femmine; 11 fra i 18 e i 29 anni, 6 fra i 30 e i 39, 5 fra i 40 e i 50 e 3 over 50. Segno che il percorso è interessante e apprezzato anche da chi ha già un lavoro ma desidera possedere ulteriori specializzazione e formazione.

Infatti 9 sono studenti ma gli altri 16 hanno già un’occupazione: 3 sono dipendenti di società private, 9 sono dipendenti pubblici e 4 liberi professionisti. Grande soddisfazione da parte delle istituzioni che è stata espressa questo pomeriggio durante la conferenza stampa al CGT tenuta dal sindaco di San Giovanni Valentina Vadi, insieme al rettore dell’Università degli studi di Siena Roberto Di Pietra, all’assessore alla cultura, all’università e istruzione superiore Fabio Franchi e al presidente del Centro di GeoTecnologie dell’Università degli Studi di Siena Riccardo Salvini. ( “L'impegno nella sede di San Giovanni Valdarno - commenta il rettore Roberto Di Pietra – sta mostrando i suoi migliori frutti. Dopo anni di impegno, nel corso del 2024 siamo giunti al pieno accreditamento della sede da parte dell'ANVUR. Nell'anno accademico 2024-2025 abbiamo attivato il primo corso di laurea triennale in “Tecnologie per l’Ambiente, le Costruzioni e il Territorio (TACT)”. Questo corso appena attivato ha raggiunto il suo numero massimo di iscritti e questo non era scontato e ci lascia ben sperare per il futuro. Nel contempo continuiamo ad offrire i consolidati percorsi di master del Centro di GeoTecnologie e continuiamo ad offrire corsi di studio in teledidattica sincrona anche nel campo dell’economia e delle scienze dell’educazione e della formazione. Insomma l'Università di Siena è presente a San Giovanni Valdarno e intende sviluppare questa sua presenza nel prossimo futuro.

Ulteriori possibilità di sviluppo sono prevedibili nel campo dei percorsi di area medica, così come già accade nelle altre sedi dell’Università di Siena e nella rete formativa della Toscana sud-est". “Siamo molto soddisfatti – le parole del sindaco di San Giovanni Valdarno Valdarno Valentina Vadi – dell’esito delle iscrizioni di questo nuovo corso ad orientamento professionale in Tecnologie per l’ambiente, le costruzioni e il territorio che si sviluppa in questo anno accademico al Centro di GeoTecnologie dell’Università degli studi di Siena. Ringraziamo il CGT e il rettore dell’Università Roberto Di Pietra perché, fin dall’inizio del mio mandato amministrativo, ho mirato a promuovere una forte implementazione di attività didattiche e questo desiderio e questa volontà sono state prontamente colte dal centro di GeoTecnologie. La pausa del Covid ha rallentato questo indirizzo e queste progettualità ma adesso iniziamo a raccogliere importanti frutti: essere in Italia la quinta sede universitaria per iscritti nel nuovo corso di laurea è veramente notevole.

Oltretutto il CGT negli ultimi anni ha fortemente implementato i suoi rapporti con il territorio non solo con il comune ma con l’intero Valdarno come dimostrano le collaborazioni con le scuole e l’organizzazione di eventi come la Bright Night che è diventato un appuntamento importante non soltanto a San Giovanni ma in tutta la Toscana. Questo nuovo traguardo raggiunto ci riempie di grande soddisfazione e orgoglio. E colgo con grande favore le parole del rettore sulla possibilità di sviluppare percorsi di area medica; noi abbiamo un ospedale importante e mi auguro che questa possa essere la progettualità del futuro che noi ci poniamo come obiettivo”.