LUCIA BIGOZZI
Cronaca

"Quei dati sono errati, nessun rischio per i cittadini"

L’ingegner Ludovichi smentisce le preoccupazioni sollevate da Greenpeace: "L’acqua del rubinetto è sempre stata sicura" Dopo questo studio siamo preoccupati:...

Disegno realizzato dagli studenti-cronisti

Disegno realizzato dagli studenti-cronisti

L’ingegner Ludovichi smentisce le preoccupazioni sollevate da Greenpeace: "L’acqua del rubinetto è sempre stata sicura" Dopo questo studio siamo preoccupati: esistono rischi?

"Il dato pubblicato da Greenpeace è errato e non è mai esistito. È un dato che noi abbiamo contestato pubblicamente, fornendo tutte le analisi che dimostrano come, nel tempo, nella rete dell’acquedotto non siano mai stati rilevati Pfas".

Ma allora perché Greenpeace ha trovato questi valori?

"Questo andrebbe chiesto a Greenpeace! Il loro obiettivo è nobile: vogliono sensibilizzare le istituzioni affinché queste sostanze vengano vietate. Ma in questo caso, i dati sbagliati hanno solo generato allarmismo. E non solo: hanno spinto molte persone a comprare più acqua in bottiglia, creando un effetto paradossale. Hanno sollevato il problema senza considerare che Arezzo è servita dalla diga di Montedoglio, un habitat dove la presenza di Pfas è impossibile. Inoltre, abbiamo un impianto che consentirebbe il trattamento di queste sostanze, se ci fossero.

Quindi possiamo escludere qualsiasi problema?

"Sì, sia ora che in passato. Le nostre analisi sono pubbliche e disponibili sul sito aziendale, quindi tutti i cittadini possono verificarle. Inoltre, sappiamo che dove le falde sono contaminate dai Pfas, restano contaminate a lungo. Non è possibile che una volta vengano rilevati e una no".