LAURA LUCENTE
Cronaca

Ristrutturazione Casa della Salute: disagi per utenti e personale a Castiglione

Il gruppo Rinascimento Castiglione denuncia disagi nella ristrutturazione della Casa della Salute, finanziata dal Pnrr.

Il gruppo Rinascimento Castiglione denuncia disagi nella ristrutturazione della Casa della Salute, finanziata dal Pnrr.

Il gruppo Rinascimento Castiglione denuncia disagi nella ristrutturazione della Casa della Salute, finanziata dal Pnrr.

Bene ristrutturare la Casa della Salute, ma senza trasformare tutto in un’odissea per utenti e personale". A dirlo è il gruppo di minoranza in consiglio comunale Rinascimento Castiglione che si fa così portavoce di alcuni disagi segnalati dai cittadini. "Avevamo chiesto cose semplici – spiega il gruppo capitanato da Paolo Brandi - mica la luna: cartelli informativi decenti, parcheggi riservati per disabili e anziani, un minimo di organizzazione per evitare il caos. E invece? Niente. Oggi ci arriva l’ennesima segnalazione che le cose stanno andando male: parcheggi nel delirio e attese lunghissime anche solo per ritirare un foglio di analisi. Così facendo, non si fa un bel servizio alla sanità pubblica e si dà il via a mille polemiche e speculazioni".

I lavori di ristrutturazione della Casa della Salute sono partiti a metà dicembre dello scorso anno e il cronoprogramma ne fissa il termine a fine 2025. Un intervento importante reso possibile attraverso i fondi del Pnrr. L’importo finanziato ammonta a 1 milione e 800 mila euro. Prevista la completa ristrutturazione del piano terra (circa 800 metri quadrati), oltre che lavori edili, strutturali ed impiantistici che interesseranno successivamente il primo piano e l’ingresso dell’edificio.

Il gruppo di Rinascimento Castiglionese fa ulteriori precisazioni. "Il problema non è di chi lavora e cerca di mandare avanti la baracca in mezzo a mille difficoltà. Il problema è di chi dovrebbe organizzare e invece naviga a vista, rendendo tutto più complicato del necessario. E poi c’è il Comune, che come al solito brilla per la sua totale assenza. Un nuovo parcheggio? Mai visto. Una gestione della sosta? Figuriamoci. L’importante è lasciar fare il caos, così poi magari si può pure dare la colpa a qualcun altro. Speculare sui disagi e sulla sanità pubblica? Brutta, bruttissima abitudine".