MARCO CORSI
Cronaca

San Giovanni: oltre 300 firme per rivedere il sistema dei parcheggi

Le Liste Civiche Sangiovannesi chiedono alla giunta Vadi un consiglio comunale straordinario e un nuovo piano di gestione.

I rappresentanti delle Liste Civiche Sangiovannesi dopo aver depositato i documenti relativi alla petizione sugli stalli cittadini e ale richieste per il Comune

I rappresentanti delle Liste Civiche Sangiovannesi dopo aver depositato i documenti relativi alla petizione sugli stalli cittadini e ale richieste per il Comune

Più di 300 firme per chiedere una revisione del sistema dei parcheggi a San Giovanni. I documenti con la petizione sono stati depositati ieri al Punto Amico di via Rosai dalle Liste Civiche Sangiovannesi, che hanno promosso l’iniziativa. Tra le richieste dei civici anche un consiglio comunale aperto e straordinario sulla questione. Alla giunta Vadi e al massimo parlamentino cittadino si sollecita un intervento immediato; nello specifico, i firmatari chiedono una revisione della concessione attualmente in vigore, avanzando la proposta di un nuovo piano di gestione dei parcheggi che preveda il diretto coinvolgimento del Comune attraverso una società "in house". Una soluzione che, secondo i promotori dell’iniziativa, garantirebbe una maggiore equità nella distribuzione degli stalli e una politica tariffaria più vantaggiosa per i cittadini. Tra i punti chiave della proposta emergono: una ridefinizione della sosta a pagamento e delle tariffe, con l’introduzione della prima mezz’ora di sosta gratuita per favorire brevi soste e facilitare l’accesso alle attività commerciali, la realizzazione di stalli a disco orario in punti strategici della città, tra cui Piazza Libertà, via Roma, via Vittorio Veneto, via Giovanni XXIII e Piazza Firenze, per agevolare la rotazione dei veicoli nelle zone centrali, la costruzione di un parcheggio multipiano nella zona di Vetri Vecchi, con posti auto gratuiti, per rispondere alla crescente necessità di aree di sosta, soprattutto per i residenti e i pendolari della stazione ferroviaria.

L’iniziativa punta poi a garantire una gestione più sostenibile e funzionale della sosta cittadina, evitando penalizzazioni per cittadini e visitatori. Ora la palla passa all’amministrazione comunale, chiamata a valutare la richiesta e a fornire risposte.

"È una richiesta che nasce dal basso – ha detto Catia Naldini delle Liste Civiche Sangiovannesi – ed è un tema che sta molto a cuore alla gente. Le nuove disposizioni da parte della giunta in merito alle tariffe e alla modulazione oraria dei parcheggi hanno creato malcontento anche da parte delle attività commerciali. Nei nostri presidi abbiamo potuto toccare con mano questo problema. E’ necessario quindi intervenire per nuove soluzioni". Al deposito delle firme erano presenti anche Antonio Vannini, Francesco Carbini e Mario Marziali.