SONIA FARDELLI
Cronaca

Scuola pastori, suona la campanella. In classe otto allievi da tutta Italia: “Costruiamo il nostro futuro”

Sono sei donne e due uomini, dai 21 ai 33 anni: c’è chi gioca in casa e chi arriva da Bologna e dalle Marche. Tra i selezionati, alcuni hanno esperienza nel settore mentre altri debuttano seguendo il mestiere di famiglia

E’ iniziata ieri alle Officine Capodarno la scuola pastori del Parco. Tra i banchi sei donne, due uomini dai 21 ai 33 anni.

E’ iniziata ieri alle Officine Capodarno la scuola pastori del Parco. Tra i banchi sei donne, due uomini dai 21 ai 33 anni.

Pratovecchio (Arezzo), 5 aprile 2025 – E’ iniziata ieri alle Officine Capodarno la scuola pastori del Parco. Tra i banchi sei donne, due uomini dai 21 ai 33 anni. Tra gli otto allievi selezionati c’è l’aretina Caterina Blasi, 30 anni, laureata in Scienze forestali e con molte esperienze legate all’ambiente come quella di Difesa Attiva sul monitoraggio sul lupo. Dallo studio sul lupo è arrivata la passione per la pastorizia e la volontà, come dice Caterina “di dare una mano al processo di coesistenza con il lupo e riportare le persone più vicine alla natura“. Caterina non esclude di andare a lavorare in un’azienda, ma il suo obiettivo è quello di approfondire la conoscenza di questo mondo, cooperando alla tutela della biodiversità. Lapo Ghelli è di Rignano sull’Arno e ha 21 anni. Ha concluso la scuola Agraria a Firenze e è partito per alcune esperienze all’estero.

Viene da una famiglia di produttori di vino e olio. Dalla famiglia viene la passione per l’agricoltura e l’allevamento. Vuole seguire la scuola per portare più competenze nell’azienda di famiglia. Giulia Piermartiri, 35 anni delle Marche, ha studiato architettura per tre anni, poi fotogiornalismo e da quindici anni lavora come documentarista freelance per molte testate internazionali. “Girando il mondo mi sono resa conto che i popoli più felici sono quelli che hanno una vita semplice a contatto con la natura.

Questo mi ha ricondotto alle mie origini e al legame con mio nonno Enzo di 96 anni dal quale ho appreso tante conoscenze sull’agricoltura di sussistenza. Tutto questo mi ha portato alla scuola per pastori“. Marta 32 anni di Bologna, lavora già in un allevamento di ovini e ha scelto la scuola per avere una preparazione più completa alle esigenze delle aziende moderne. Arianna Faccini, 26 anni di Rocca San Casciano Cesena, ha finito il socio-sanitario e vive in un’azienda agricola. La scuola per pastori le serve per sostenere i suoi animali e ampliare le opportunità di lavoro. Roberta Bernardi, 26 anni dall’Aquila. Laurea triennale in Scienze politiche a Bologna, poi laurea magistrale in geografia.

La sua famiglia ha delle attività ristorative in montagna. Il suo sogno è quello di aprire un agriturismo anche con gli animali e un piccolo gregge. Matteo Chimenti 33 anni, ha fatto la scuola alberghiera e viene dal Mugello, dove la sua famiglia ha un’attività di ristorazione. La sua passione per gli ovini nasce da piccolo grazie a un amico del Mugello che aveva un gregge. Il suo sogno è quello di aprire un agriturismo dove unire le sue anime di ristoratore e amante del pascolo.