
Nicola Benini
Arezzo, 11 aprile 2024 – E' stato definito un nuovo e ambizioso progetto di telemedicina a favore di persone anziane fragili. Prenderà forma grazie al finanziamento dei Fondi PNRR. In prima linea il Comune di Bucine, in qualità di ente sub-attuatore, che agirà in nome e per conto della Conferenza dei Sindaci del Valdarno, in partneriato tecnologico con un’azienda locale. Saranno offerti servizi di telemonitoraggio a favore delle persone anziane non autosufficienti, parzialmente o momentaneamente non autosufficienti in dimissione anticipata assistita, provenienti dagli ospedali del Valdarno aretino e di Arezzo e residenti nell’ATS Valdarno e nell'ATS Aretina.
Il progetto prevede la copertura fino a 240 pazienti nell’arco di due anni, fino a marzo 2026. “L’attivazione di processi di digitalizzazione in sanità può migliorare i servizi per la cura e l’assistenza dei pazienti, ottimizzando i costi complessivi - ha detto il sindaco di Bucine Nicola Benini - Grazie ai fondi PNRR e agli accordi siglati in questi giorni con un partner affidabile offriremo un servizio di tele monitoraggio sicuro ed innovativo presso il domicilio del paziente, con l’obiettivo primario di garantire il ritorno sicuro a casa per gli anziani in uscita dagli ospedali, evitando l’istituzionalizzazione e supportando le reti familiari e di vicinato per contrastare l’isolamento sociale”.
Dal punto di vista tecnologico, il progetto sarà attuato attraverso una serie di fasi innovative, tra cui la predisposizione di una web-app sul cloud per la registrazione e la condivisione dei dati anagrafici e dei parametri dei pazienti, garantendo sempre la massima sicurezza dei dati clinici. Inoltre, saranno forniti gratuitamente 35 kit di monitoraggio, comprendenti strumentazione avanzata per la rilevazione dei dati clinici e tablet concentratori per l’invio dei dati alla web-app. La Telemedicina coinvolge operatori sanitari, infermieri di famiglia e di comunità, MMG, geriatri, caregivers e volontari, che riceveranno una formazione specifica sull’utilizzo corretto dei dispositivi e delle apparecchiature. Insomma, un nuovo importante servizio soprattutto per gli anziani, ma non solo, che hanno difficoltà a spostarsi. I fondi europei, istituiti dopo la pandemia da Covid, serviranno anche per la sanità territoriale. E anche in Valdarno.