MARCO CORSI
Cronaca

Trasporto scolastico. A Montevarchi i consiglieri Rossi e Camiciottoli all'attacco

I due rappresentanti dell'opposizione replicano all'assessore Nocentini.

I consiglieri Rossi e Camiciottoli

I consiglieri Rossi e Camiciottoli

Arezzio, 27 febbraio 2025 – Prosegue la polemica tra i consiglieri di Avanti Montevarchi e Impegno Comune Fabio Camiciottoli e Cristina Rossi e l'assessore alla pubblica istruzione di Palazzo Varchi Sandra Nocentini in merito al servizio di trasporto scolastico. Dopo la dura replica di quest'ultima all'interpellanza presentata dai due membri dell'opposizione, è arrivata la contro replica da parte dei due consiglieri comunali. Dopo aver ricordato che l'intervento nella massima assise cittadina è arrivato a seguito di una segnalazione ricevuta da un cittadino, Rossi e Camiciottoli hanno ricordato la loro missione. "Forse l'assessore Nocentini si dimentica che il consigliere comunale deve svolgere il ruolo d'indirizzo e controllo, come sicuramente si sarà dimenticato che le interrogazioni rappresentano un primo strumento per attuare le forme di controllo e acquisizione delle informazioni. Nella bramosia di rispondere attaccando le persone - hanno proseguito i due consiglieri - chiedono all'assessore se sia una fake news chiedere se corrisponde a vero che gli alunni di una scuola elementare montevarchina devono raggiungere la biblioteca a piedi, dopo una lunga camminata, e quali sono le le e le cause che hanno portato a ciò. Questo semplicemente chiedevamo: un chiarimento e una ricostruzione dettagliata dei fatti su una vicenda segnalata da un cittadino".

"Sediamo in consiglio anche e soprattutto per questo, l'assessore Nocentini che riveste una carica istituzionale, dovrebbe saperlo bene - hanno proseguito Rossi e Camiciottoli - Se a metà febbraio c'è la possibilità di far arrivare le scuole al Choco Varchi, mentre a fine gennaio – il mese prima – una classe, per carenza di budget, non ha la possibilità di disporre di un trasporto gratuito per ricevere un progetto, qualche domandina è obbligatoria porsela sui progetti messi in atto e sull'organizzazione. Troviamo doveroso porsi delle domande e chiedere informazioni senza essere additati Non è nostro costume la ricerca di visibilità - hanno aggiunto i due rappresentanti dell'opposizione - e siamo contenti di far politica in un modo che a lei non appartiene, per cui rimaniamo in attesa delle risposte necessarie alle domande, legittime, per fornire risposte ai cittadini prima che a noi Come ci auguriamo che siano privilegiati certi tipi di attività come promosse alla biblioteca comunale prevedendo un trasporto pubblico gratuito, perché ciò vorrebbe dire proporre attività didattiche in modo serio e promuovere correttamente le agenzie culturali. “pubbliche“ del territorio, hanno concluso Fabio Camiciottoli e Cristina Rossi.