
Iniziative di prevenzione contro le truffe ad anziani e non solo, con incontri nei centri sociali e focus sull'intelligenza artificiale.
Truffe in aumento e prevenzione sempre più urgente. E’ da questo dato che prendono le mosse le iniziative di concerto tra amministrazione comunale, Polizia locale e Arma dei Carabinieri, che porteranno nei centri sociali cittadini il tema caldo delle truffe ad anziani e non solo. Un ciclo di incontri che inizia stasera al circolo della Chiassa superiore e prosegue di venerdì in venerdì nei centri di aggregazione sociale Giotto, Fiorentina, Quarata e Santa Firmina. Un lavoro di squadra fra le autorità cittadine e i cittadini stessi per essere di sostegno, ribadisce il Comandante della Polizia Municipale Aldo Poponcini, "a tutte le categorie che possono essere colpite dalle truffe, e quindi non solo agli anziani, ma anche ai giovani e agli adulti. Chi delinque trova sempre nuovi sistemi per arrivare a prendere il denaro alle proprie prede, ma il nostro compito è proprio quello di fare prevenzione".
Mentre i sistemi di truffa più diffusi sono quelli legati a finti incidenti e alla cosiddetta “truffa del maresciallo”, dietro l’angolo c’è anche la nuova frontiera dell’intelligenza artificiale. L’assessore Monica Manneschi ricorda l’impegno speso con i progetti Nonni digitali e Digitale al Centro e sottolinea l’importanza della tutela da forme sempre più raffinate di raggiro. Come quelle che sfruttano l’intelligenza artificiale arrivando a riprodurre la voce di un familiare. Il comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri Claudio Rubertà, rassicura: "Tra le novità di quest’anno, ci sarà anche una spiegazione su come evitare le truffe telematiche, soprattutto quelle online con il fishing, il catfishing e le truffe romantiche. Il tutto, per avere un panorama più ampio di quelle che possono essere le minacce". Quali i campanelli di allarme? "Nessuna forza dell’ordine- ribadisce il comandante Rubertà - chiede mai denaro per cui, al primo campanello d’allarme, è sempre necessario chiamare le forze dell’ordine".
Un lavoro di concerto di cui si congratula il vicesindaco Lucia Tanti: "Questa iniziativa si collega a quell’idea di sicurezza partecipata che l’amministrazione sta portando avanti con le Forze dell’ordine e che da una parte è strumento di attenzione e dall’altra si collega al massiccio impegno di messa a dimora delle telecamere di sorveglianza. Oggi nel nostro territorio se ne contano oltre 490 per un investimento superiore ai 2 milioni di euro e con l’impegno dell’installazione di altri dispositivi a Quarata e a Palazzo del Pero".