
Nel comune verrà installata una Stazione Radio Base con un’antenna di 30 metri
"A Loro le panchine panoramiche, a San Giustino una torre di trenta metri". A sollevare un nuovo "caso antenna" in Valdarno è il gruppo consiliare Pratomagno Terra di Valori, che ha puntato il dito nei confronti dell’amministrazione in occasione del Consiglio comunale di lunedì scorso. L’opposizione ha messo a confronto i due centri del comune: il capoluogo, dove sorgerà una big bench - una panchina gigante panoramica - grazie ad un’iniziativa di crowdfunding per valorizzare la montagna, e la frazione di San Giustino Valdarno, in cui verrà installata una Stazione Radio Base in prossimità di via Coppi, costituita da una torre di 30 metri per la ricezione delle comunicazioni telefoniche in modalità 5G. Secondo il centrosinistra, vengono utilizzati due pesi e due misure. I consiglieri hanno posto quindi questioni di metodo e di merito alla maggioranza. "Sul piano del metodo - ha spiegato il gruppo guidato da Tommaso Romualdi - vogliamo sottolineare che la collocazione è stata scelta senza sottoporla ai cittadini, che l’hanno scoperto solo dopo la pubblicazione dell’ordine del giorno del Consiglio comunale. Molti comuni toscani hanno gestito lo stesso problema aprendo un dibattito pubblico con la cittadinanza, che a volte si è concluso con la cancellazione del progetto, altre volte con la sua modifica sostanziale come la riduzione dell’altezza o una nuova localizzazione (Montespertoli, Pontremoli, Uzzano, Pogi). Quanto al merito - ha sottolineato la minoranza consiliare - la precedente amministrazione ha tenuto fermo un progetto simile per 3 anni per il suo impatto sul paesaggio e per la mancanza di certezza assoluta su possibili implicazioni sulla salute dei cittadini. Abbiamo votato contro chiedendo di acquisire tutta la documentazione. Inoltre torniamo a sottolineare che una torre di queste dimensioni all’ingresso del paese, posizionata a monte della Setteponti, ha un impatto negativo sul paesaggio della nostra montagna, chiave di volta dell’attività turistica".
Una dura critica, dunque, verso l’amministrazione guidata dal sindaco Andrea Rossi. Si tratta della terza antenna in ordine di tempo che sta suscitando un vivace dibattito pubblico nella comunità valdarnese. A Bucine è sempre aperta la questione che riguarda l’antenna 5G di Pogi. Sugli ultimi sviluppi ne ha dato conto il sindaco Paolo Nannini nel Consiglio comunale del 24 marzo: "D’accordo con il comitato abbiamo individuato altre zone possibili, meno impattanti. I tecnici hanno già fatto dei sopralluoghi e si attende ora una risposta dal ministero" ha detto il primo cittadino, ricordando che la torre di 30 metri all’entrata del borgo deturperebbe il paesaggio e potrebbe presentare anche problemi a livello di salute. A Terranuova Bracciolini, invece, il progetto di installazione dell’antenna nella frazione delle Ville che aveva fatto discutere nel 2023 sarebbe al momento in stallo.
Francesco Tozzi