REDAZIONE AREZZO

Volontari per una vita di valore: incontri dedicati all’età che avanza

Un corso di formazione e informazione per prevenire il disagio e la solitudine in famiglia. "Volontari per una vita di...

Un corso di formazione e informazione per prevenire il disagio e la solitudine in famiglia. "Volontari per una vita di valore" è il titolo di un ciclo di cinque incontri promossi dell’Avad - Associazione Volontari Assistenza Domiciliare che, ospitati dalla parrocchia di Sant’Agnese in Pescaiola con orario tra le 17 e le 19 faranno affidamento sulle parole di medici e specialisti in ambito socio-sanitario per promuovere un approccio responsabile e consapevole verso le malattie terminali o degenerative. L’iniziativa, a partecipazione libera e gratuita per l’intera cittadinanza, trova il proprio cuore nella volontà di consolidare competenze e conoscenze per un miglioramento del servizio di assistenza svolto dai volontari dell’Avad e dai familiari tra le mura di casa dei malati oncologici e delle persone con disabilità o con gravi patologie. Il primo appuntamento è fissato per oggi e farà affidamento sulle parole del dottor Alessandro Tiezzi (neurologo) e del dottor Riccardo Franci Montorzi (geriatra) che presenteranno interventi dal titolo "Invecchiamento cerebrale e memoria" e "Un’età da abitare". Il percorso proseguirà poi venerdì 4 aprile con un focus sull’alimentazione con "Problemi gastrointestinali nei pazienti terminali" del dottor Angiolo Agnolucci (gastroenterologo) e con "Alimentazione e patologie del metabolismo" della dottoressa Barbara Lapini (nutrizionista), poi le dinamiche relazioni e psicologiche saranno al cuore dell’incontro di giovedì 17 aprile quando saranno presenti tre relatrici: Nadia Casini (operatrice familiare del CIF) con "L’invecchiamento dei genitori e le relazioni con i familiari", la dottoressa Eleonora Salutini (dirigente delle professioni sanitarie Area Infermieristica) con "Cosa c’è da sapere" e la dottoressa Giuliana Lacrimini (psicologa) con "Il volontario entra in famiglia". Il programma prevederà mercoledì 30 aprile le relazioni "Cosa ci ha lasciato la pandemia Covid" a cura del dottor Marcello Caremani (infettivologo).