REDAZIONE AREZZO

A Stia l’evento pubblico di “Iron Notes"

Domani presentazione della prossima edizione della Biennale Europea d'Arte Fabbrile in programma dal 4 al 7 settembre

La presentazione di “Iron Notes"

La presentazione di “Iron Notes"

Arezzo, 4 aprile 2025 – Giunge a conclusione domani sabato 5 aprile a Stia  “Iron Notes”, l’evento internazionale per la promozione dell’arte e della lavorazione del ferro.

L’evento domani è aperto al pubblico con un laboratorio di forgiatura e la presentazione della prossima Biennale Europea d’Arte Fabbrile. “Iron notes” è inserito nel progetto europeo “At the borders of iron”, di cui la Biennale di Stia, da anni parte di una rete europea di città e istituzioni, è uno dei partner.

Dopo due giorni di incontri, visite guidare e convivialità, sabato 5 aprile alle 9 si terrà una dimostrazione pratica a cura della scuola del ferro S.T.I.A. (School Training Iron & Arts) e condotta da maestri fabbri, che mostreranno le tecniche tradizionali di forgiatura.

Alle 17.30 alle Officine Capodarno di Stia verranno invece presentate le novità della prossima Biennale, in programma dal 4 al 7 settembre. Durante l'evento pubblico i partner europei presenteranno il proprio progetto, illustrandone brevemente attività e obiettivi.

È il momento più importante della tre giorni, durante il quale i partner potranno condividere la propria tradizione e cultura, idee, esperienze e buone pratiche. Uno spazio di dialogo e confronto tra le diverse realtà coinvolte che potranno rafforzare così la collaborazione.

“Iron Notes” è promosso dall’associazione autonoma per la Biennale di Arte Fabbrile Stia in collaborazione con il Comune di Pratovecchio Stia e segna il kick-off di una serie di appuntamenti che si svolgeranno nei prossimi due anni in tutta Europa e che hanno portato nella cittadina della valle del casentino una delegazione di artisti, artigiani, designer, studenti, docenti, professionisti e appassionati del settore provenienti da Estonia, Finlandia, Norvegia e Svezia per riflettere sull’evoluzione di questa antica arte nella società odierna.

Il progetto è cofinanziato dall'Unione Europea nell'ambito del programma Europa Creativa e dà vita a una rete internazionale di attori che si riuniscono sotto il segno del ferro con l’obiettivo di promuovere la tradizione artistica e artigianale stimolando riflessioni sul ruolo e sull’uso di questo materiale nella società contemporanea.

“Iron notes” intende rafforzare la consapevolezza della tradizione fabbrile, valorizzare un patrimonio culturale che è custode di memorie della comunità e diffonderlo a un pubblico più ampio.

Professionisti e appassionati del settore sono chiamati a fare rete nell’ottica di uno scambio culturale, di studi e di esperienze per ripensare il ruolo di questo mestiere artigianale e adattarlo alle esigenze della società, sempre più in continua e rapida evoluzione e a rispondere alle sfide legate all’impatto ambientale della lavorazione del ferro.

La delegazione presente a Stia è composta da 12 rappresentanti dei partner europei: LAB University of Applied Sciences (Finlandia) in qualità di coordinatore del progetto, Estonian Academy of Arts (Estonia), la Biennale Europea d’Arte Fabbrile (Italia), Oslo National Academy of the Arts (Norvegia), Göteborgs universitet (Svezia) e l’azienda di forgiatura ME-talli Oy (Finlandia).

L'Italia, attraverso la Biennale d'Arte Fabbrile, consolida il ruolo di Stia e del Casentino come centri di eccellenza nella lavorazione del ferro. La manifestazione è anche parte integrante dell’Anello Europeo delle Città del Ferro (Ring of the European Cities of Iron Works), un'associazione che dal 2003 promuove e tutela la tradizione del ferro, unendo le città più significative d’Europa in questo ambito.