ANDREA LORENTINI
Sport

Arezzo, Bucchi e il sortilegio delle ex. Per spezzarlo deve vincere il derby

L’allenatore per ora sempre ko con le squadre in cui è stato. Totò Di Natale ospite durante l’allenamento allo stadio

All’andata il Cavallino perse 2-0 al Curi

All’andata il Cavallino perse 2-0 al Curi

Contro il Perugia Cristian Bucchi dovrà sfatare la cabala che sta caratterizzando questa prima parte della sua esperienza aretina: quando incontra le sue ex squadre perde. È accaduto all’esordio contro la Ternana, si è ripetuto contro Torres e Ascoli. Il rinvio della trasferta di Pescara ha lasciato inalterato lo score e quindi quale occasione migliore del derby per spezzare questo piccolo sortilegio. Ovviamente si tratta più di casualità che altro, ma nel calcio - si sa - la scaramanzia è una componente che ha un certo peso. Perugia ha rappresentato, forse più di altre piazze, uno snodo cruciale per la carriera dell’attuale allenatore amaranto. Sicuramente come trampolino di lancio ad alti livelli nel suo percorso da calciatore. Fu l’allora presidente del Grifo Gaucci a prelevarlo dall’Eccellenza e portarlo direttamente in serie A nella stagione 1998/99 poco più che ventenne. In realtà fu decisivo il fiuto da talent scout del ds Ermanno Pieroni, che lo scovò tra i dilettanti del Settempeda suggerendolo al patron biancorosso. Subito in gol all’esordio nella massima serie contro la Lazio, che fu il là per tutto il resto. A Pian di Massiano ci è tornato anche come allenatore (2016/2017).

Di sicuro sarà una notte speciale per l’allenatore dell’Arezzo che dovrà, però, scrollarsi di dosso velocemente l’emozione per concentrarsi al massimo su una sfida che per gli amaranto rappresenta un bello spartiacque nella volata playoff e apre la settimana di ferro con il recupero di Pescara e la trasferta di Chiavari nel giro di otto giorni. Ieri, intanto, ospite d’eccezione all’allenamento degli amaranto a Rigutino è stato Antonio Di Natale. L’ex attaccante di Empoli, Udinese e della Nazionale, e oggi allenatore, ha posato per una foto con Bucchi e Cutolo e ha seguito da bordo campo la partitella in famiglia con la formazione Primavera.

Nel frattempo la prevendita per il derby procede in sordin: basti pensare che i tagliandi venduti nella prima fase di prelazione per gli abbonati sono stati appena 150. È auspicabile che in questi ultimi due giorni (la vendita libera termina domani alle 19) ci sia un’accelerata, anche se l’andamento al botteghino degli ultimi mesi ha fatto registrare record negativi. Senza dimenticare che il settore ospiti resterà vuoto. Come è noto, ai tifosi perugini è stata vietata la trasferta.

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