
Camillo Tavernelli, autore del primo gol, abbraccia Emiliano Pattarello che ha chiuso il derby sul 2-0
Arezzo, 5 aprile 2025 – Solido, cinico, e con una classifica che mette sempre più l’acquolina in bocca. Ecco come l’Arezzo esce dal derby con il Perugia in un Comunale completamente amaranto, complice il divieto di trasferta per i tifosi umbri. Tre punti che valgono il settimo posto e la possibilità mercoledì di agganciare, in caso di successo, il Pescara al quarto posto. Bucchi conferma il 4-3-3 della vigilia con Guccione play e una mediana decisamente ‘fisica’ con Mawuli e Dezi, lasciando a Pattarello e Tavernelli il compito di supportare Ravasio.
Cangelosi risponde a specchio provando, in primis, ad arginare Guccione per tornare al successo che in trasferta manca dallo scorso ottobre. I primi 20’ scorrono via senza sussulti con Pattarello autentica spina nel fianco che chiama al raddoppio la difesa umbra, anche con le cattive.
L’Arezzo reclama in due circostanze il penalty che l’arbitro non concede. Al 32’ Righetti serve Dezi in verticale, Gemello ci mette una pezza. Il Perugia prova a prendere coraggio e su un errore di Gilli per poco Joselito, servito da Montevago, non trova l’angolo giusto. Ancora Dezi ci prova su punizione senza fortuna.
Al 37’ si sblocca la partita. Erroraccio di Amoran in fase di impostazione, Tavernelli si ritrova il pallone sui piedi, si accentra e dal limite fulmina Gemello per il quinto gol stagionale. Prima dell’intervallo Guccione sfiora il bis e al 45’ Tavernelli ancora dal limite piega le mani di Gemello che si salva fermando quasi sulla linea di porta il pallone. Si va al riposo sul punteggio di 1-0.
La ripresa si apre nel migliore dei modi con l’Arezzo che accelera con un gol in fotocopia del primo. Pattarello riceve sulla destra, si accentra e di sinistro batte Gemello per il raddoppio. Per il dieci amaranto è il gol numero 15 in stagione, ormai sempre più bomber del Cavallino. Il Perugia accusa il colpo, Cangelosi mette dentro Cisco e Seghetti ma è ancora Pattarello a sfiorare il gol con un sinistro insidioso. Il Perugia acquista mobilità in attacco con i cambi, ma non crea pericoli a Trombini. Intanto Guccione (al 75’) scalda i guanti di Gemello con un bel tiro da fuori area. È l’ultimo lampo, da qui in poi non accade praticamente più nulla. L’Arezzo inizia nel modo migliore il tour de force che proseguirà mercoledì a Pescara per il recupero, quindi la trasferta di Chiavari contro la capolista Entella. Il Perugia torna a casa con il mal di trasferta e la consapevolezza che per entrare nei playoff servirà molto, molto, di più.
Tabellino
AREZZO (4-3-3): Trombini; Renzi (87’ Montini), Gilli, Chiosa, Righetti; Mawuli (71’ Chierico), Guccione (87’ Santoro), Dezi (80’ Damiani); Pattarello, Ravasio, Tavernelli. Allenatore Cristian Bucchi.
PERUGIA (4-3-3): Gemello; Mezzoni, Riccardi, Amoran, Dell’Orco; Giunti (77’ Torrasi), Joselito, Broh (64’ Di Maggio); Matos(56’ Matos), Montevago (56’ Seghetti), Kanoute (77’ Marconi). Allenatore: Vincenzo Cangelosi.
Arbitro: Gavini di Aprilia.
Reti: 37’ Tavernelli, 47’ Pattarello.
Note: Spettatori: 2.945 paganti (abbonamenti non validi). Recupero: 1’ + 5’. Angoli: 2-3. Ammoniti: Riccardi, Mezzoni, Renzi, Mawuli.
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