"Le risorse destinate alla sanità mai sotto la soglia del 7,5% del pil"

Proposta di legge al Parlamento per garantire un finanziamento del fondo sanitario nazionale non inferiore al 7,5% del PIL, adeguato all'indice di vecchiaia e all'aspettativa di vita. Superare anche il tetto alle assunzioni per medici e infermieri.

"Garantire che le risorse per la sanità non siano mai inferiori al 7,5% del prodotto interno lordo". Lo chiede una proposta di legge al Parlamento approvata a maggioranza dal Consiglio regionale della Toscana. A spiegarla il consigliere Enrico Sostegni (Pd), presidente della terza commissione Sanità.

1 Cosa chiede la proposta di legge?

"Di incrementare, dal 2023, il finanziamento del fondo sanitario nazionale standard su base annua dell’0,21% del Prodotto interno nominale italiano per ciascuno degli anni dal 2023 al 2027, fino a raggiungere una percentuale annuale non inferiore allo 7,5%, adeguato all’indice di vecchiaia e all’aspettativa di vita".

2 C’è chi parla di una battaglia politica…

"Il nostro obiettivo è mettere in sicurezza il sistema sanitario nazionale indipendentemente dalle maggioranze parlamentari. Lo dimostra anche il fatto che il Piemonte abbia votato la stessa Pdl. Mi auguro che possa essere calendarizzata e vagliata dal Parlamento".

3 più fondi basteranno a risolvere i problemi della sanità?

"Un altro problema gigantesco è la mancanza di medici e infermieri. Per questo la Pdl chiede anche di superare il tetto alle assunzioni".