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Arezzo, 27 febbraio 2025 – Mondo Antico, sabato l’inaugurazione del seminario al Castello di Poppi. Al via la nuova edizione del seminario Mondo Antico quest'anno dedicata al “Seicento e Settecento”. Il progetto promosso, finanziato e coordinato dall’Unione dei Comuni Montani del Casentino nell’ambito delle attività dell’Ecomuseo Casentino, è curato da Alessia Bigoni, con il supporto organizzativo della Coop Oros, in collaborazione con le associazioni del territorio, con il Patrocinio dei vari Comuni interessati. Nella giornata di sabato è prevista l’inaugurazione che si terrà alle 16 nel Salone delle Feste del Castello di Poppi. Il programma prevede i saluti istituzionali del sindaco del comune di Poppi e presidente dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino Federico Lorenzoni e dell’assessore all’Ecomuseo e Cultura UCMC Antonio Fani. Ad introdurre l’evento sarà Andrea Rossi, Coordinatore EcoMuseo del Casentino UCMC e a moderare ci sarà Alessia Bigoni. A seguire è prevista la presentazione del libro “Storia minima d’Europa” ed. Il Mulino, nuova edizione 2025, a cura del Prof. Andrea Zannini(Univ. Udine), un brindisi e brevi visite allo spazio espositivo all’interno del castello dedicato a Tommaso Crudeli guidati da Federico Cocchi e alla Chiesa di Santa Maria Contro il Morbo accompagnati dalla omonima Compagnia. Il progetto 2Mondo Antico”, che continuerà con diversi appuntamenti fino al mese di maggio, in questa edizione si presenta completamente rinnovato nello stile: prevede lo svolgimento di incontri - dibattito, dialoghi, presentazione libri, visite a monumenti e musei e seminari. Tra le novità anche un corso pratico di approfondimento per conoscere l’importanza degli archivi storici del territorio, che si terrà nell’Archivio della Biblioteca Rilliana di Poppi. Una vera e propria incursione guidata alla scoperta delle fonti archivistiche. Il periodo storico trattato rientra a pieno titolo nella modernità, ma si scoprirà con grande sorpresa, che il “mondo antico” non ha mai cessato di svolgere la sua influenza nella cultura europea ed italiana anche nei secoli successivi alla sua conclusione. Il percorso proposto, nella sua consueta modalità diffusa in modo da coinvolgere contesti territoriali diversi, spazierà su più ambiti e discipline: dalla storia all’architettura, dal diritto alla storia del paesaggio, dalla scienza all’archeologia fino alla letteratura. A partire dalla trattazione degli aspetti locali si apriranno finestre sul contesto nazionale ed oltre, le vicende passate saranno rilette alla luce del presente a dimostrazione di come la Storia e la microstoria dialoghino strettamente e di come le eredità che riceviamo e che siamo tenuti a custodire, continuino a dialogare con la contemporaneità. Informazioni e iscrizioni gratuite al 366.5980544. Programma completo aggiornato: https://www.ecomuseo.casentino.toscana.it/node/84