
Foto di scena di Premiata Pasticceria Bellavista / Compagnia Nest 2023
Arezzo, 26 marzo 2025 – Con Premiata Pasticceria Bellavista di Vincenzo Salemme si conclude sabato 29 marzo (ore 21:00) la fortunata stagione di prosa del Teatro degli Antei, organizzata dall’Amministrazione Comunale di Pratovecchio Stia e dalla Fondazione Toscana Spettacolo.
“Premiata Pasticceria Bellavista” racconta la differenza tra guardare e vedere. Una storia di cecità, di uomini e donne incapaci di osservare la vita e il mondo che li circonda. Il racconto di una condizione sociale e culturale in cui ogni personaggio della commedia è incapace di affrontare il percorso che la vita gli ha messo di fronte e agisce fingendo di non vedere. Non a caso arriverà proprio un cieco ad aprire gli occhi di tutti e a metterli al cospetto della verità che nessuno di loro ha il coraggio di dire e dirsi.
Una storia amara ambientata nel regno del dolce: un laboratorio di pasticceria. E proprio una torta alla fine risolverà tutti i loro problemi e addolcirà quelle vite insipide, liberandole dal fardello di chi le aveva messe al mondo e condizionava ogni loro scelta.
Anche se, forse, di chi ci ha creati così come siamo, non ci libereremo mai.
Ermanno e Giuditta Bellavista sono i proprietari di una pasticceria che gestiscono assieme alla madre. La vicenda prende una piega drammatica quando Carmine, un senzatetto cieco a causa di un trapianto di occhi errato, svela un complotto di traffico di organi. Con il suo aiuto, i fratelli pianificano l’omicidio della madre per ereditare la sua fortuna, ma la situazione si complica quando Carmine, dopo un nuovo trapianto, sembra incarnare la voce della defunta.
Una commedia in cui si ride a crepapelle anche se non ci sarebbe molto da ridere. Questa è spesso la forza della scrittura di Salemme: riuscire a raccontare le crepe dell’essere umano attraverso la risata, quella risata che ancora non ci ha seppellito e chissà se mai lo farà. E proprio come faceva Eduardo De Filippo, Salemme riesce a raccontare attraverso le vicende di una famiglia il mondo intero, un’umanità che cammina con i paraocchi, che ha difficoltà nelle relazioni, che mira solo al profitto personale, che mente spudoratamente e non guarda mai in faccia la realtà.
Sul palco un gruppo di straordinari artisti: la Compagnia del Teatro Nest di San Giovanni a Teduccio con Francesco di Leva, Adriano Pantaleo, Giuseppe Gaudino per la regia di Peppe Miale Di Mauro. E con loro i bravi Stefano Miglio, Viviana Cangiano, Cristel Checca, Dolores Gianoli e Alessandra Mantice.
Si chiude con un bilancio positivo la stagione 2024/25 del Teatro degli Antei che ha presentato un cartellone di otto spettacoli registrando un incremento di abbonamenti sottoscritti (260) ai quali si aggiungono i numerosi biglietti venduti per i singoli spettacoli (5 sold out su 7 spettacoli), a conferma dell'alta qualità della proposta offerta. “Sono molto soddisfatto della risposta del pubblico - afferma l’Assessore alla Cultura Massimo Martini - che ci stimola a continuare in questa direzione per offrire proposte artistiche di qualità. Colgo l’occasione per ringraziare la Fondazione Toscana Spettacolo, la Prolo Loco di Pratovecchio, i tecnici, le maestranze e le compagnie che abbiamo ospitato nonché i dipendenti del Comune che hanno lavorato con grande impegno e professionalità”.