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A Firenze il congresso triennale di immunologia: prima volta in Italia

Alla base del successo il lavoro di squadra messo in campo da Oic Group, Firenze Convention Bureau, Firenze Fiera, e Comune di Firenze

Congresso (immagine di repertorio)

Firenze, 21 settembre 2021 - Nuovo successo per Firenze in campo congressuale: il capoluogo toscano si è aggiudicato un altro prestigioso congresso internazionale nel campo della medicina, lo European Congress of Immunology (Eci Efis) che si svolgerà dal 5 all'8 settembre 2027. Sarà l'ottava edizione dell'evento triennale promosso dalla Federazione Europea delle Società di Immunologia (Efis), una delle conferenze più importanti al mondo nel campo dell'immunologia di base e clinica, che ha richiamato in media a ogni edizione oltre 3.000 persone - in periodo pre-Covid - nella città organizzatrice. 

A testimonianza dell'importante lavoro di squadra messo in campo da OIC Group, Firenze Convention Bureau, Firenze Fiera, e Comune di Firenze per aggiudicarsi il congresso, la candidatura di Firenze è stata nettamente la più votata dai delegati delle società di immunologia europee, con 25 voti contro i 9 di Madrid, in una gara a cui partecipavano anche Ginevra e Cracovia, diventando così la prima città italiana ad ospitare l’Eci Efis che in passato si è tenuto a Parigi (2006), Berlino (2009), Glasgow (2012), Vienna (2015), Amsterdam (2018), Belgrado ( 2021, in modalità virtuale), e che nel 2024 si terrà a Dublino. 

Oic Group, leader nell’organizzazione e nella gestione di congressi internazionali nel settore healthcare, ha messo a frutto le proprie relazioni nel campo dell'immunologia con le società Europee e con la Siica, la società italiana host del congresso che metterà a disposizione il suo panel di scienziati per l’elaborazione del programma scientifico. OIC ha inoltre coordinato il budget e la presentazione della candidatura. Firenze Convention Bureau - la divisione di Destination Florence Convention & Visitors Bureau che promuove la destinazione per incrementare la quantità e la qualità degli eventi e dei congressi organizzati in città - ha sviluppato insieme a Firenze Fiera un piano di incentivi a tutto tondo.

Il Comune, dal canto suo, ha sostenuto l'operazione anche garantendo ai delegati l'accesso gratuito a location di pregio come i Musei Civici. Camera di Commercio di Firenze e Fondazione Cr Firenze, a loro volta, hanno contribuito dal punto di vista economico. 

"Siamo riusciti a portare l'edizione 2027 di ECI EFIS a Firenze - afferma il presidente di Destination Florence Convention & Visitors Bureau Federico Barraco - grazie a un grande lavoro di squadra fra pubblico e privato: un lavoro che ci sta consentendo di acquisire molti congressi, e il successo relativo a ECI EFIS è uno dei nostri migliori risultati, vista l'importanza della conferenza a livello europeo e mondiale, ancor più evidente oggi per il rilievo assunto dall'immunologia nel contrasto alla pandemia Covid-19. È la conferma di quanto stiamo dicendo da tempo: a Firenze si opera come un vero sistema, e i risultati si vedono. Per il futuro dobbiamo poter continuare su questa strada di collaborazione". 

“Siamo veramente felici di aver portato a Firenze un grande evento - dichiara Nicola Testai, Ceo di OIC -, un grande successo ottenuto grazie alla sinergia di tutti gli attori e grazie al lavoro di relazione di OIC, che è Core PCO di SIICA e di ECI EFIS, e organizzerà il prossimo congresso a Dublino nel 2024 oltre naturalmente al congresso di Firenze nel 2027” . 

“L’aggiudicazione di questo importante congresso mondiale, che si svolgerà nel settembre 2027 alla Fortezza da Basso - afferma Lorenzo Becattini, Presidente di Firenze Fiera - rappresenta supporto all'accoglienza dei delegati, tariffe concorrenziali per gli alberghi, servizi di catering e trasferimenti, supporto alla comunicazione prima, durante e dopo l'evento, unitamente a un contributo economico da re-investire su fornitori della filiera cittadina importante vittoria per l’intera filiera della meeting industry fiorentina, e allunga la lista degli eventi internazionali di prestigio che hanno scelto le nostre strutture, che a breve potranno contare anche sul nuovo Palazzo degli Affari, ristrutturato in chiave contemporanea ed ecosostenibile”. 

“Un altro importante risultato frutto di un lavoro di programmazione e rilancio del settore che non si è mai arrestato - dichiara l’assessore a Fiere, congressi e turismo Cecilia Del Re - e che ora consente di dare gambe alla ripartenza del congressuale post-Covid a Firenze. Dopo lo stop imposto al settore e le difficoltà vissute da tantissime imprese, aggiudicarsi eventi di questo livello è fondamentale non solo per le aziende e l’indotto, ma anche come elemento decisivo per combattere il turismo mordi e fuggi e portare a Firenze visitatori con una maggiore permanenza media e attenzione alla nostra città. Il congressuale è un mondo che continuerà a esistere anche nell’era del digitale, dopo essere sopravvissuto alla pandemia perché frutto di incontri, confronti e di uno scambio umano che non potrà mai venir meno ogni qual volta si dibatte di temi cruciali e importanti che abbiamo il piacere di ospitare a Firenze”. 

Maurizio Costanzo