Arezzo, 31 marzo 2025 – Al via la task force Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno /Unione dei Comuni Montani del Casentino per dare forma alle attività di manutenzione ordinaria, previste nella convenzione, sottoscritta dai due Enti, con un investimento complessivo di 320 mila euro.
Gli interventi, programmati per prevenire il rischio idrogeologico e migliorare il deflusso delle acque, attraverso il controllo della vegetazione, interesseranno 25 km di tratti del reticolo idrografico, saranno progettati e diretti dai tecnici consortili e verranno eseguiti dagli operai del settore forestazione dell’Unione.
Le lavorazioni si concentreranno sui corsi d’acqua principali: in particolare, sull’Arno e i suoi affluenti a Poppi e a Rassina; sull’Archiano e i suoi affluenti nel comune di Bibbiena.
Inoltre, l’Unione dei Comuni si occuperà della manutenzione delle aste fluviali che scorrono all’interno delle aree protette, comprese le Zone Speciali di Conservazione (ZSC), le riserve naturali regionali e statali e il Parco delle Foreste Casentinesi.
“In questi territori, ormai da anni, ogni attività viene studiata e condivisa, attraverso le cosiddette “passeggiate progettanti”, momenti di condivisione e confronto sul campo tra i tecnici del Consorzio, dell’Unione dei Comuni e dei soggetti gestori. E’ un approccio che consente di definire la gestione condivisa e sostenibile del corso d’acqua, riducendo l’impatto ambientale a tutela della biodiversità e della conservazione degli habitat naturali”, spiega la Presidente del Consorzio Serena Stefani.
La “manutenzione gentile”, nel 2025, interesserà in particolare due torrenti: l’Oia e il Serravalle.
Proprio nel corso di una passeggiata progettante è stata individuata la necessità di un intervento strategico sul fosso delle Pancanelle, la cui realizzazione è stata inserita nella Convenzione 2025.
“Un’infrastruttura di attraversamento, tra la Statale della Calla e la Locanda l’Imposto è a rischio crollo”, informa l’ingegner Enrico Righeschi del settore difesa idrogeologica e referente consortile per la vallata casentinese. “L’opera è da ricostruire – aggiunge –. Grazie alla convenzione, verrà ripristinato il by pass, essenziale per la viabilità forestale e utilizzato sia per la gestione del patrimonio boschivo sia per il transito di mezzi e del personale addetto alla manutenzione del territorio. La ricostruzione sarà effettuata con materiali e tecniche in grado di garantire resistenza e durabilità, riducendo al minimo l’impatto ambientale”, conclude Righeschi.
“L’intervento sul Fosso delle Pancanelle, che coniuga sicurezza idraulica alla salvaguardia e alla valorizzazione ambientale, rappresenta un ulteriore passo avanti nella gestione coordinata e sostenibile del territorio e rafforza la sinergia tra enti”, evidenzia la Presidente Stefani.
“In questi giorni saranno eseguite solo le lavorazioni indifferibili per la sicurezza idraulica. Prima di procedere all’esecuzione, il Consorzio ha commissionato studi ad hoc ad esperti ornitologi per valutare la eventuale presenza di specie nidificanti nei tratti interessati dalle attività. Nelle altre aree del territorio gli interventi saranno realizzati dal 1 luglio in poi, nel rispetto delle norme a tutela dell’avifauna”, ricorda l’ingegner Righeschi.
“Si conferma anche quest’anno la collaborazione tra i nostri enti, una collaborazione strutturata, in cui le maestranze forestali dell’Unione dei Comuni lavorano al fianco dei tecnici del Consorzio, che continua a dare ottimi risultati in un territorio come quello del Casentino che necessita di attenzioni e cure particolari, soprattutto in termini di bonifica montana”, commenta il Presidente dell’Unione e sindaco del Comune di Poppi, Federico Lorenzoni.