REDAZIONE CRONACA

Autismo, nasce un network toscano per la diagnosi e l’intervento precoce

Siglato un accordo di collaborazione tra la Regione Toscana e l’Istituto Superiore di Sanità

L'isolamento del bambino autistico

Firenze, 2 gennaio 2020 – L’obiettivo è di quelli importanti: il tempestivo riconoscimento dei disturbi dell’autismo nella polopazione, per portare a una altrettanto tempestiva diagnosi, e dunque a un pronto intervento, attraverso programmi di formazione specifici e la messa a punto a livello regionale di un protocollo di riconoscimento e valutazione di anomalie comportamentali precoci nella popolazione generale e ad alto rischio.

Nasce con questo obiettivo l’accordo di collaborazione tra Regione Toscana e l’Istituto Superiore di Sanità, per la realizzazione del progetto ‘Network Toscano per il riconoscimento, la diagnosi e l’intervento precoce dei disturbi dello spettro autistico Net-Aut’. Lo schema dell’accordo è stato approvato con una delibera proposta dall’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi alla giunta nel corso dell’ultima seduta del 2019. L’accordo tra Regione Toscana e l’Istituto Superiore di Sanità scaturisce da un precedente accordo di collaborazione tra Ministero della salute e l’Istituto Superiore di Sanità, per la promozione di progetti di ricerca coordinati dalle Regioni, riguardanti la conoscenza del disturbo dello spettro autistico e le buone pratiche terapeutiche ed educative.

Obiettivo del progetto, istituire una rete di coordinamento tra le Unità operative di Neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza delle Aziende sanitarie, i pediatri di famiglia, gli asili nido o le scuole dell’infanzia, per un tempestivo riconoscimento e dunque diagnosi e intervento, attraverso programmi di formazione specifici e la messa a punto a livello regionale di un protocollo di riconoscimento e valutazione di anomalie comportamentali precoci nella popolazione generale e ad alto rischio. Dopo l’accordo col Ministero, l’Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato un bando rivolto alle Regioni. E la Toscana ha prontamente risposto al bando, presentando appunto questo progetto, che è stato approvato dal Comitato istituito dall’Istituto Superiore di Sanità appositamente per la valutazione dei progetti. Le risorse assegnate alla Toscana per la realizzazione del progetto sono di 109.967 euro, che la Regione ripartirà fra le tre Aziende sanitarie: Toscana centro, nord ovest e sud est. Entro 30 giorni dalla scadenza dell’accordo, che scadrà il 22 ottobre 2020, la Regione Toscana dovrà poi inviare all’Istituto Superiore di Sanità una relazione scientifica finale delle attività svolte durante l’intero progetto, e la rendicontazione delle spese sostenute.

 

Maurizio Costanzo