Arezzo, 27 febbraio 2025 – Baccalario tornerà in Casentino per un camp di scrittura, l’annuncio al Festival del libro
Pierdomenico Baccalario, che ha festeggiato i 20 anni della sua fortunatissima saga Ulysses Moore anche in Casentino in compagnia di un centinaio di ragazzi e ragazze delle scuole del territorio, tornerà in vallata nella prossima estate per un Summer camp di scrittura creativa.
Lo ha annunciato lui stesso all’incontro conclusivo che si è tenuto ieri pomeriggio al CIFA, centro Italiano di Fotografia di Autore di Bibbiena che, in questi giorni, è la sede del Festival e la location che ospita la mostra del libro con più di 8 mila titoli esposti distinti per tema e età.
Francesca Nassini Assessora alla Cultura e promotrice insieme al Mondadori Point di Poppi e Katia Albertoni della kermesse, commenta: “Il festival quest’anno ha ottenuto una visibilità incredibile soprattutto dal mondo dell’editoria e degli autori e ce lo dimostra il programma che vedrà, in queste lunghe tre settimane, avvicendarsi i nomi più noti e più importanti della letteratura per ragazzi e giovani adulti a livello italiano ed europeo. Questo ci riempie di orgoglio, ma ci offre anche l’opportunità di far crescere questa manifestazione a livello di qualità. Accanto a questo, l’incontro con queste personalità extra large del mondo della letteratura ci portano a creare connessioni nuove e ad attivare progetti innovativi per il futuro. Quello del Summer Camp in Casentino rappresenta una grande opportunità per tutti noi che vorremmo sfruttare al meglio e che sono certa, troverà energie e supporti importanti”.
Pierdomenico Baccalario, rientrato in Italia da qualche tempo dopo alcuni anni passati all’estero, è arrivato in Casentino nella scia dei festeggiamenti per il 20 esimo anno della sua saga Ulysses Moore, 10 milioni di copie vendute e tradotta in 30 lingue.
I ragazzi e le ragazze del Casentino, appassionati del personaggio e delle vicende della sua banda, hanno partecipato con calore ed emozione ai racconti di un autore che si dimostra sempre molto vicino ai suoi lettori.
Sono passati tanti anni dal 1997 quando iniziò a scrivere e vinse il Premio letterario Battello a Vapore per La strada del guerriero.
Da allora i suoi bestseller, scritti sotto vari nomi (i più famosi sono Ulysses Moore e Irene Adler), sono stati tradotti in oltre trenta lingue e pubblicato da alcuni dei più importanti editori italiani e internazionali.
Nel 2014 fonda l'agenzia creativa Book on a Tree a Londra. Oggi è considerato uno dei i principali autori italiani per ragazzi e i più tradotti all'estero. Ha inoltre fondato un gruppo di scrittori http://www.immergenti.it/ con i quali c’è sempre un confronto continuo e prolifico su ogni tipo di storia ed idea editoriale nuova.
I due giorni passati a Bibbiena sono stati organizzati tra presentazioni dei suoi libri, incontri con i ragazzi e ragazze delle scuole, visite al centro storico nei percorsi e luoghi del festival e interviste con il gruppo di alternanza scuola-lavoro dell’Isis Fermi.